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pubblicato il 27 dicembre 2008

Porsche Cayman S

Stoccarda colpisce ancora e la concorrenza trema

Porsche Cayman S
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Ce lo sentivamo, eravamo fiduciosi e la prima prova effettuata sulla nuova Cayman conferma come le già straordinarie doti del modello lanciato nel 2005 siano state ulteriormente migliorate, tanto da essere in grado di rubare clienti alla sorellona 911, ma anche a concorrenti come BMW Z4 M, Audi TTS, e così via. Queste nuove Porsche Cayman (nuovo motore 2,9 litri da 265 CV) e Cayman S (3,4 litri da 320 CV) sono infatti cresciute, o meglio, "maturate" e a tre anni dal lancio sono pronte ad offrire un'emozione ed un coinvolgimento di guida ancor più completo, una vera attrazione per gli appassionati di auto sportive che, meritatamente, faranno loro la corte.

CAYMAN S: COME TU MI VUOI
Cominciamo con la forma sexy di questo giocattolo tedesco che ora vanta passaruota e parafangi ancora più sinuosi di prima, prese d'aria ingrandite, mentre i gruppi ottici anteriori ed i fari posteriori hanno un nuovo look più sofisticato.
In quanto ad equipaggiamenti invece, a nostro modesto parere, ci sono alcuni accessori che su questa vettura sono da considerare "irrinunciabili", o quasi. Tra questi troviamo al primo posto il PASM (Porsche Active Suspension Management - 1.560 euro) che offre la possibilità di scegliere tra due diversi assetti della vettura chiamati "Normal" e "Sport": in quest'ultimo caso le sospensioni della Cayman S si abbassano di 10mm. Oltre a questo accessorio che valorizza le doti dinamiche della coupè di Zuffenhausen, consigliabili sono anche i cerchi da 19 pollici (invece dei 18 pollici di serie) stile Carrera Sport (2.304 euro), meglio se verniciati in nero (1.500 euro), magari su telaio di colore Blu Notte metallizzato (864 euro). Per chi ama godersi la propria Cayman in curva sono obbligatori anche i sedili sportivi in pelle, unitamente all'abitacolo in pelle totale, magari interamente di colore Rosso Carrera, un tocco di personalità che però si fa pagare parecchio: 6.588 euro. Se invece dello stile si guarda alla sostanza e alla sportività al 100%, non si deve rinunciare al pacchetto Sport Chrono Plus (804 euro), insieme al sistema PCM (Porsche Communication Management), il quale beneficia di un nuovo schermo touch screen da 6,5 pollici da cui si comandano tutti i sistemi di informazione e intrattenimento della vettura: costa 3.000 euro.
Ultimo, ma non di certo per importanza, è un optional (chiamarlo così è un po' riduttivo) che migliora decisamente le prestazioni della Cayman. Stiamo parlando del nuovissimo ed eccezionale cambio a doppia frizione a sette marce PDK, con comandi al volante, offerto a 2.750 euro. Ne vale la pena, assolutamente.

GIOCHIAMO UN PÒ. ANZI GIOCHIAMO TANTO
Oltre al prezzo che si paga c'è però un'esperienza di guida realmente eccitante, un piacere che ci fa dimenticare subito di quanto si sia alleggerito il nostro portafogli. Okay, la Cayman S da noi provata era di colore giallo (precisamente non il nostro preferito) e i cerchi che calzava erano sì da 19 pollici, ma in argento standard e non neri: non esattamente la copia della nostra "ideale Cayman", ma le emozioni che ci ha fatto provare, quelle sì che erano "ideali"!
L'assetto è perfetto: lungo la strada l'assetto in "Normal" compie egregiamente il suo lavoro, ma quando il ritmo di guida aumenta resistere alla tentazione di optare per la modalità "Sport Plus" (di serie con Sport Chrono Plus) è praticamente impossibile. In questo modo il doppio scarico posteriore dal nuovo disegno arrotondato acquisisce un suono più poderoso, una maggiore reattività guadagna l'acceleratore e una più fulminea prontezza si registra nel cambio di marcia, efficace e mai brusco. C'è però un'altra faccia della medaglia: utilizzando l'assetto "Sport" per lungo tempo sulle statali dell'Andalusia spagnola la rigidità delle sospensioni ci ricorda che questa opzione è consigliabile solo per la pista e, non sempre, sulle normali (e usurate) strade aperte al traffico.
Un plauso meritato lo dedichiamo al cambio. Nulla da dire nei confronti del manuale a 6 rapporti offerto di serie, ma bisogna ammettere che il PDK a doppia frizione ci ha stregato sin dalla prima prova effettuata sulla 911. In confronto al vecchio Tiptronic S - automatico a 5 marce con cui la Cayman S copriva lo 0-100 km/h in 6,1 secondi - il nuovo modello, grazie ai suoi 320 CV e al PDK, accelera ora da fermo fino a 100 km/h in soli 4,9 secondi con lo Sport Plus attivato (5,1 senza). Prestazioni migliori non significa solo più velocità, ma in questo caso, anche minori consumi, grazie al motore da 3,4 litri ad iniezione diretta. Il regime massimo di rotazione arriva ora a 7.500 giri invece dei 7.300 di prima, mentre la potenza massima è, per la Cayman S, di 320 CV contro i 295 CV della precedente versione. La coppia è invece aumentata fino a 370 Nm a 4.750 giri, contro i 340 Nm della vecchia, un risultato eccellente che avvicina ancor più la Cayman alla leggendaria 911.
Piccola nota "di servizio": la vettura da noi provata aveva di serie il differenziale meccanico a slittamento limitato, un accessorio che rende tutto più sicuro e gradevole se si guida sul limite di aderenza. Da provare - in strade chiuse al traffico e tremendamente rettilinee - il Launch Control, di serie con lo Sport Chrono Plus in abbinamento al PDK. Una volta attivata la funzione tramite l'apposito tasto, basta fermarsi, premere il freno e contemporaneamente dare tutto gas: una volta mollato il freno l'auto accelera al massimo delle sue possibilità fino a quando la strada e il pilota lo consente. In questo segmento il Launch Control manda un chiaro messaggio ai concorrenti: voi siete sulla mia strada, ma non per molto. Pregate.

DIVERTIRSI A VOLTE COSTA, MA VA BENE COSI'
I clienti in Italia dovranno aspettare le nuove Porsche Cayman e Cayman S fino al 21 febbraio 2009, data prevista per il lancio. La nuova Porsche Cayman ha un prezzo base di 51.000 euro, mentre la Cayman S col suo nuovo motore 3,4 litri e 320 CV costa 62.940 euro. La lista degli accessori è molto ampia così, con facilità, il prezzo finale può lievitare. La nostra Cayman S in prova, per esempio, era quasi full-optional, incluso anche l'impianto frenante con dischi in carbonio PCCB (8.100 euro), per un listino finale di circa 90.000 euro. Eccessivo? Forse, ma la Cayman S per molti aspetti può essere considerata, senza mezzi termini, come una delle coupè due posti oggi sul mercato migliori al mondo. Provare per credere.

[Foto - Dirk Deckbar]

Scheda Versione

Porsche Cayman
Nome
Cayman
Anno
2005 (restyling del 2009) - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
sportive
Carrozzeria
coupé
Porte
3 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Matt Davis

Tag: Test , Porsche


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