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Anticipazioni

pubblicato il 23 dicembre 2008

La nuova berlina Holden per il 2010

Sarà basata sulla Chevy Cruze e nuova Opel Astra

La nuova berlina Holden per il 2010

Dopo l'iniezione di capitale che ha scongiurato un fallimento a breve termine, compaiono le prime notizie di nuovi modelli General Motors: da poco tempo, ad esempio, sono stati diffusi i primi teaser ufficiali di una futura vettura compatta con il marchio Holden, Casa australiana di proprietà del Gruppo americano, che sarà disponibile dal 2010 nelle versioni berlina a 4 porte e due volumi.

Della vettura non è ancora noto il nome, ma sappiamo che sarà basata sulla nuova piattaforma globale "Delta", su cui è attualmente costruita la Chevrolet Cruze, ma che sarà alla base anche della prossima generazione di Opel Astra e delle corrispondenti versioni con marchio Vauxhall e Saturn. Sarà, peraltro, la seconda Holden prodotta in Australia, affiancandosi alla Commodore (venduta negli USA come Pontiac G8), e verrà disegnata e ingegnerizzata al quartier generale Holden di Port Melbourne, nello Stato di Victoria.

Esteticamente l'auto sembra riproporre le linee dinamiche viste, ad esempio, nelle più recenti creazioni Opel. Dal punto di vista tecnico, invece, è prevista la consueta trazione anteriore con motori trasversali a 4 cilindri a iniezione diretta di benzina o di gasolio. Sono tuttavia in programma anche versioni alimentabili con carburanti alternativi (come gas o bio-carburanti), e dotate di un sistema start-stop, al fine di ridurre consumi ed emissioni.

La produzione della nuova vettura nella fabbrica Holden di Elizabeth, nell'Australia del sud, inizierà nel terzo quadrimestre del 2010, potendo peraltro contare su un sostegno economico governativo, e prevedendo l'assunzione di nuovi lavoratori. L'obiettivo è quello di far ridiventare Holden un'azienda di riferimento dal punto di vista della produzione automobilistica nel territorio: il rilancio del marchio dovrebbe dunque avvenire con un modello relativamente compatto, e dalle caratteristiche moderne, seppur non rivoluzionarie, in termini di impatto ambientale. Sarà questa la strada che dovranno seguire nell'immediato futuro i costruttori per uscire dalla crisi?

Autore: Sergio Chierici

Tag: Anticipazioni , Chevrolet


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