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pubblicato il 5 gennaio 2009

Bugatti Veyron Vincerò by Mansory

Opera in tre atti

Bugatti Veyron Vincerò by Mansory
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Possiamo immaginare che il nome della Bugatti Veyron Vincerò by Mansory possa aver preso spunto dal celebre finale del "Nessun dorma", la romanza della Turandot di Puccini resa famosa anche dal grande Pavarotti con il suo possente "All'alba vincerò! Vincerò! Vincerò!". Quel che ci sembra meno immaginabile è il motivo che ha portato alla creazione di questa versione speciale (e non ufficiale) della più esclusiva vettura stradale al mondo; non bastavano forse già le costosissime e rare Sang Noir, la Fbg par Hermès prima e seconda serie, Pur Sang e Grand Sport? Evidentemente no, se è vero che rielaborazioni su base Veyron sono già apparse, come nel caso della Pegaso del 2007.

L'ultima in ordine di tempo arriva dagli Emirati Arabi Uniti, dove l'autosalone di principi e petrolieri arabi "Prestige Cars" mette in vendita una delle tre Bugatti Veyron Vincerò realizzate da Mansory. Il tuner svizzero sembra aver in qualche modo ripreso lo scintillante tema stilistico della Sang Noir, aggiungendo però fibra di carbonio a vista per cofano anteriore, cofano motore e diffusore di coda. A questi si aggiungono particolari cromati come i passaruota anteriori, le portiere, la "V" nella griglia anteriore a ferro di cavallo, i sottili fari LED nelle due aperture del frontale e gli speciali cerchi bruniti.

All'interno spicca il trattamento bicolore in pelle bianco/nero tipico di Mansory, qui reso ancor più esclusivo e particolare con l'aggiunta di un tessuto a larga trama intrecciata, di gusto decisamente orientale. Nessun accenno al prezzo, ma c'è da credere che un simile trattamento artigianale riservato alla Veyron Vincerò possa aver inciso sensibilmente sulla cifra finale, probabilmente per oltre 100.000 euro.

[ Via ->MotorAuthority.com ]

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Tag: Curiosità , Bugatti , tuning


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