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Mercato

pubblicato il 19 dicembre 2008

La Casa Bianca salva GM e Chrysler

13,4 miliardi di dollari subito e altri 4 a febbraio. Niente per Ford

La Casa Bianca salva GM e Chrysler

General Motors e Chrysler possono tirare un sospiro di sollievo perché la Casa Bianca ha annunciato che destinerà 13,4 miliardi di dollari dei complessivi 700 previsti del TARP (Troubled Assets Relief Program) alle due Case automobilistiche che in febbraio riceveranno altri 4 miliardi di dollari, ma con l'impegno che al 31 marzo raggiungano un equilibrio che gli consenta una sostenibilità finanziaria altrimenti il prestito verrà tolto.

Le Case dovranno tagliare gli stipendi ai loro manager, ridiscutere i salari con i sindacati portandoli al livello offerto delle case concorrenti e, infine, ridurre il loro debito di due terzi trasformandoli in titoli. Saranno inoltre venduti tutti gli asset inutili, compresi i jet privati il cui utilizzo da parte dei presidenti delle Big Three avevano suscitato numerose critiche. Le società, inoltre, non potranno distribuire dividendi fino a quando non avranno restituito i finanziamenti ricevuti dallo Stato che avrà il potere di bloccare ogni operazione superiore ai 100 milioni di dollari.

L'annuncio è stato salutato con grande favore facendo schizzare in alto i titoli di GM e anche di Ford, sebbene la Casa dell'Ovale Blu non abbia ricevuto alcun aiuto Statale, perché avrebbe liquidità ancora per l'intero 2009 e si è detta sempre non bisognosa di un piano di prestito a breve termine, ma piuttosto di un programma di accesso al credito più esteso nel tempo. Nulla hanno ricevuto anche le case straniere che avevano chiesto pari diritti.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Chrysler


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