Mercato
18 dicembre 2008Audi abbandona l’ibrido
A Ingolstadt pensano che Diesel e leggerezza siano più efficaci contro le emissioni
L’Audi lascia definitivamente la via dell’ibrido e per ridurre consumi ed emissioni punta al Diesel e alla riduzione del peso grazie all'alluminio. Sarebbe questa la decisione presa all’interno della Casa di Ingolstadt che, dopo aver fatto cadere la Q7 ibrida durante l’estate, avrebbe messo da parte anche i sistemi in corso di sviluppo per la Q5 e la A1. Il primo è una sorta di ibrido bimodale che consentirebbe di far marciare la vettura anche solo con il motore elettrico, proprio a questo scopo sarebbe stato sviluppato il nuovo cambio 7 rapporti a doppia frizione dotato di pompe elettriche separate per l’attuazione e la lubrificazione. In questo modo, la trasmissione può funzionare anche con il motore a scoppio spento. L’altro sistema prevede invece una modalità elettrica molto più estesa con un motore da 27 CV sistemato al retrotreno insieme alle batterie al litio pronto ad entrare in azione con un duplice scopo: in combinazione con il motore a scoppio anteriore trasforma la A1 in una sportivetta ibrida a trazione integrale oppure funzionando da solo rende la A1 una cittadina capace di marciare a emissioni zero per 100 km.
In realtà il progetto per gli ibridi è stato solo accantonato e la sua fattibilità è ancora in discussione. All’interno di Audi ci sono due scuole di pensiero: da un lato i manager “tecnici” sostengono che Diesel e leggerezza sono molto meglio dell’ibrido che invece vuol dire un marcato aggravio di peso, di ingombro e di costi, dall’altro il marketing preme perché l’ibrido si faccia per sfondare definitivamente negli USA, mercato che rimane ancora indigesto per la Casa di Ingolstadt o comunque non ancora in grado di regalare le stesse soddisfazioni che i Quattro Anelli stanno raccogliendo in tutti i mercati del mondo. Basti pensare che Audi chiuderà l’anno con meno di 90 mila vetture contro le 220 mila di Mercedes, 250 mila di BMW e 330 mila di Lexus. Più probabilmente attende di vedere quale sarà l’accoglienza per la Q7 3.0 TDI dotata di tecnologia AdBlue per gli ossidi di azoto ed eventualmente riesumare i risultati del progetto congiunto con Porsche che lo sta portando avanti con la stessa meccanica (V6 3,6 litri a benzina da 280 CV con motore elettrico da 38 kW) sia per la Cayenne (anche lei passata al Diesel con lo stesso motore della Q7) sia per la Panamera. Quanto agli altri due progetti, potrebbero essere rimessi in corsa solo se fossero risolti tutti i problemi legati alle batterie al litio, in particolare: il costo, il controllo della ricarica e la protezione in caso di incidente.
Se così fosse, la Q5 ibrida potrebbe avere emissioni degne di una utilitaria e la A1 essere una cittadina perfetta, quasi un’elettrica pura se fosse equipaggiata della funzionalità plug-in per ricaricare a casa le batterie senza scomodare il motore a scoppio e lasciando il benzinaio con le mani in mano. Di sicuro il Diesel oggi offre coppie elevatissime, emissioni di CO2 e consumi inferiori al motore a benzina e, seppure più costoso, rappresenta una sicurezza in tema di affidabilità; inoltre, è più parco a velocità costante e più in linea con lo stile di guida europeo. C’è poi una verità che troppi tacciono: le tecnologie annunciate dalle Case sono solo teoriche e, per essere vere, hanno ancora bisogno di sviluppo. Ad oggi non esiste alcun fornitore in grado di costruire soltanto alcune migliaia di batterie al litio in grado di elettrificare l’automobile, figuriamoci i milioni che dovrebbero essere l’anima delle vetture del futuro. Quella che vedremo sulla Mercedes S400 Hybrid è molto piccola e in grado solo di alimentare un motore elettrico di appoggio. Per fare un salto vero con l'ibrido e l'elettrico ci vuole ben altro: un futuro che fa promesse che saranno mantenute.
Autore: Nicola Desiderio
Data: 18 dicembre 2008
Tags: Mercato, Audi
Ultimi Commenti
8 commenti presenti
- 1
sono finiti i soldi altro che diesel
Postato da: 18 dicembre 2008 alle 19:39 - 2
VERISSIMO
E' PROPRIO VERO ALTRO CHE DIESEL INVESTIRE SULL'IBRIDO RICHIEDE TANTISSIMI SOLDI E CHI E' AVANTI COME TOYOTA E HONDA PROSEGUE E GLI ALTRI STANNO A GUARDARE.
Postato da: BMW32318 dicembre 2008 alle 20:37 - 3
Non abbocca nessuno a questa storia; sono i soldi ke sono finiti.
Xciò ci si ritira dalle competizioni sportive e si congelano progetti come quelli della Honda NSX e dell'ibrido Audi appunto. Allo stesso modo Montezemolo ha dichiarato, onestamente, ke con ogni probabilità nel 2009 debutteranno solo 2 auto nuove, 149 e 550 cabrio ( ke non è neanke un modello nuovo ), mentre si pensa di poter posticipare altri modelli x momenti + rosei.
Postato da: AndreaSZ18 dicembre 2008 alle 20:57 - 4
Non
Che i soldi siano "finiti". Non per AUDI e neanche per le altre case. Perche' i soldi che hanno fatto negli anni passati quando le cose andavano ALLA GRANDE per l'auto, da qualche parte ci sono .... dovrebbero (e qui il condizionale e' d'obbligo) essere reinvestiti.
E poi basta vedere altri post dove si riescono a fare auto sportive completamente elettriche per capire che noi semplici persone siamo presi per i fondelli. Le auto elettriche si possono fare SE SI VUOLE.
La realta' e' che tutte le case automobilistiche sono in combine con i petrolieri e quindi .... meglio far risalire il prezzo del petrolio e dei suoi derivati ora!
Postato da: Viva Italiano19 dicembre 2008 alle 08:50 - 5
malissimo
Malissimo AUDI, malissimo! Che delusione. Dovrebbero invece lasciar morire lo sviluppo del diesel (tanto ormai...) e puntare tutto sull'ibrido
Postato da: malissimo19 dicembre 2008 alle 09:37 - 6
...e menomale...
.....che Audi era all'avanguardia della tecnica.....
wow!!!! vogliono sviluppare il motore a nafta e abbandonano lo sviluppo dei LEV che dovrebbero poi portare agli ZEV, per fare cosa????
...per continuare ad inquinare come fanno ora molte altre case....
Avrebbero dovuto puntare su una city car elettrica ben fatta ma ad un prezzo concorrenziale, da contrapporre ad es. alla nuova ma motoristicamente consueta Toyota iQ!!Postato da: ma daaaaiii!!!19 dicembre 2008 alle 09:56 - 7
insomma...
Il timoniere del gruppo, Porsche, sembra si stia muovendo in
direzione opposta, difatti cayenne ibrida e panamera sono
praticamente pronte. Però capisco l'audi, si rischia di non
soddisfare le aspettative del cliente. Dobbiamo riflettere sul
fatto che la gente si aspetta dalle auto elettriche la "salvezza"
dalla dipendenza dell'oro nero. Per gli addetti ai lavori e chi
ha un minimo di conoscenza, questo difatti oggi non è proprio
possibile. Anche perchè la produzione di corrente elettrica come
avverrà in futuro ?
La gente, e la stampa sopratutto, sta creando aspettative al quale l'industria
automobilistica mondiale non potrà rispondere.
La carenza di infrastrutture (sicuramente in paesi come l'italia)
porterà alla classica delle definizioni, il cane che si morde
la coda. Dall'altra parte, grazie alle prime (la storia ci insegna
che in casa Porsche questa è una bugia) auto ibride, vw-porsche
potranno collaudare queste tecnologie, mentre vw sta collaudando
la sua prima VERA utilitaria elettrica della storia del marchio.
Insomma, Audi attende che VW-Porsche (sopratutto VW) portino
a livelli di grande efficenza le nuove tecnologie, poi le
utilizzerà, come fatto per i TSI per esempio.Postato da: AUDIATRE19 dicembre 2008 alle 12:27 - 8
ibrido da brivido
Lexus (e quindi il gigante Toyota che gli sta dietro) ha compiuto un miracolo tecnologico che non è frutto di un'intuizione della sera prima. Alle spalle ci sono quindici anni di ricerca. Una ricerca iniziata quando le case automoblistiche americane, tanto per fare un esempio, avevano speso tutti i fondi che il Governo aveva concesso loro per sviluppare motori ibridi, per investire in nuovi "gas guzzlers". Sappiamo tutti che l'industria automobilistica sa quali saranno le tendenze del mercato e dei consumi con dieci anni d'anticipo, perchè la progettazione ex novo di una linea di motori, o nuovi modelli, è un investimento a lungo termine.
Toyota (e Lexus) raccoglieranno presto i frutti della loro lungimiranza e i costruttori europei ed americani dovranno mettersi a correre davvero, se non vogliono soccombere.Postato da: Carlo Muttoni04 febbraio 2009 alle 17:28
Scrivi un commento
Spam, commenti impropri o volgari saranno automaticamente cancellati
VediAnche
TuttoSu Audi
































