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Mercato

pubblicato il 16 dicembre 2008

Mercato europeo: è crisi per tutti

A novembre -25,8%, in recessione anche i mercati dell’Est

Mercato europeo: è crisi per tutti

Il mercato europeo dell'auto cade in novembre del 25,8% dimostrando che il contagio della crisi è oramai inarrestabile e ha raggiunto tutti i Paesi dell'Unione Europea, anche quelli "emergenti" facendo arretrare i volumi di vendita ai livelli del 1993, quando esisteva solo l'Europa dei 15 stati. Vero è che in novembre i giorni lavorativi sono stati in media due in meno rispetto allo scorso anno, ma è evidente che per passare da un calo del 14,5% registrato a ottobre a quello di novembre come spiegazione non basta.

Tutti i paesi occidentali della UE (tranne la Finlandia dove si venderanno alla fine dell'anno 140mila auto) denunciano in novembre il segno meno con veri e propri fossati scavati da in Irlanda (-55,9%) e Spagna (- 49,6%) confermandole come i mercati peggiori dall'inizio dell'anno visto con un calo nel 2008 rispettivamente del 18,6% e del 26%. Tra i grandi paesi solo la Francia, a fronte di un calo del 14,1% in novembre, mantiene un saldo positivo sugli 11 mesi dell'anno dello 0,8% mentre la Germania è già a -1,5% per colpa di un mese chiuso a -17,7%. Anche l'Italia, lo ricordiamo, ha chiuso con un risultato impressionante: -29,5%, il peggior dato mensile degli ultimi 12 anni. Eppure i cali nei più piccoli paesi dell'Est riescono ad essere in qualche caso più marcati come in Lettonia (-61,5%), ma anche Romania (-53,1%) ed Estonia (-52,2%) non se la passano bene e tra quelli più importanti di quell'area solo Polonia (+10,7%) e Repubblica Ceca (+2%) possono sorridere, anche se quest'ultima a bocca meno larga del solito. Fa impressione anche l'Islanda dove l'anno scorso erano state immatricolate 1.365 vetture e nel 2008 solo 74 ed è come se su 100 persone che l'anno scorso avevano comprato la macchina in novembre, quest'anno solo 5 siano tornate a farlo.

In ogni caso, il mercato europeo allargato ha totalizzato 932.537 nuove targhe a fronte di quelle dello scorso anno 1.256.159 portando il dato complessivo a 13.788.256 unità invece dei 14.834.912 dei primi mesi del 2007 con un calo del 7,1%, cifra che, se continua così, è destinata a salire e non promette niente di buono per il prossimo anno.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , immatricolazioni , unione europea


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