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Mercato

pubblicato il 13 dicembre 2008

GM e Honda: tagli alla produzione negli USA

Dopo la bocciatura del mega prestito, ecco le prime forti misure contenitive

GM e Honda: tagli alla produzione negli USA

Il decreto che avrebbe dovuto concedere un maxi-prestito alle Big Three dell'Industria automobilistica americana, Chrysler, General Motors e Ford, è stato bocciato la scorsa notte al Senato americano. Dopo una larga approvazione ottenuta alla Camera, il provvedimento è stato votato contro dalla maggioranza della Camera Alta. Si profilano tempi ancora più duri per l'economia americana (e mondiale) , già provata dalla situazione. Il presidente Bush, tuttavia, non intende arrendersi (gli ha fatto eco la dichiarazione del neo presidente Obama, fiducioso che il Governo trovi il modo di salvare il settore) e ha dichiarato di essere pronto a utilizzare i fondi destinati alle banche per salvare il comparto dal fallimento (700 miliardi di dollari pronti all'uso).

GENERAL MOTOR CORRE AI RIPARI
Nel frattempo, General Motors ha annunciato pesanti manovre per il 2009: dall'inizio dell'anno prossimo la maggior parte degli impianti di produzione resteranno chiusi per un periodo pari a oltre un mese, mettendo in cassa integrazione il 30% della forza lavoro del Gruppo. Si prevede così un taglio alla produzione di circa 250.000 unità entro i primi 4 mesi.
I dipendenti dello stabilimento di Kansas City, ad esempio, hanno ricevuto un'informativa che li avvisava che le loro vacanze natalizie dureranno fino al 9 febbraio. Parallelamente, i tecnici dell'impianto produttivo di Mansfield nell'Ohio sono stati allertati dello stop della produzione per due settimane nel prossimo gennaio. Ma per 300 di loro andrà peggio: è previsto, infatti, il licenziamento.
Nel 2008 General Motors ha visto scendere drasticamente i propri dati di vendita, costringendo a misure drastiche per salvare il bilancio, già danneggiato dalla situazione. Ma secondo alcuni analisti le misure prospettate non saranno sufficienti e, nel 2009, per operare un concreto salvataggio, saranno necessarie ulteriori chiusure di impianti e tagli alla produzione.

HONDA: NESSUN LICENZIAMENTO, MA PRUDUZIONE RIDOTTA
La situazione del mercato americano ha convinto anche Honda Motor Co. a ridurre la produzione sul suolo d'Oltre oceano. Il costruttore giapponese, prima della chiusura del suo anno fiscale (prevista il prossimo 31 marzo), opererà un taglio alla produzione di circa 120.000 unità, chiudendo con un risultato complessivo stimato pari a 1,3 milioni di auto prodotte. Ed Miller, portavoce di Honda America, ha dichiarato che i tagli saranno operati su cinque delle sette fabbriche dislocate tra Stati Uniti e Canada. In ogni caso, sembra che i dipendenti possano rimanere tranquilli: il piano non prevede licenziamenti.

[Via freep.com e reuters.it]

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Mercato , produzione , lavoro


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