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pubblicato il 15 dicembre 2008

La rivincita del GPL e del metano

Benzina e diesel in calo dell'8%, aumenta il consumo dei carburanti alternativi

La rivincita del GPL e del metano

La domanda dei carburanti è cambiata. Complici il continuo aumento del prezzo del petrolio, le scelte politiche del governo, le strategie di mercato dei costruttori o la crisi economico-finanziaria, a novembre i consumi petroliferi sono scesi dell'8,1%, una flessione "mai registrata prima" in Italia, che ha chiesto 575 mila tonnellate di oro nero in meno rispetto allo stesso periodo del 2007 (6,5 milioni di tonnellate in totale). La domanda nei primi 11 mesi dell'anno si è chiusa con una frenata del 3,7% rispetto al 2007, mentre l'andamento positivo del GPL è continuato e nel periodo gennaio-novembre ha mostrato un progresso del 5,1%, con volumi vicini al milione di tonnellate.

Come ha reso noto l'Unione Petrolifera, a novembre il consumo di benzina è sceso del 10%, mentre il gasolio ha registrato una contrazione dei consumi pari al 7,2%. Da inizio anno il calo ha dunque raggiunto quota 7,7% per la benzina e 0,5% per il gasolio. Una frenata dovuta ad una serie di cause concatenate tra loro, in cui figura anche il capitolo "immatricolazioni". A novembre il mercato del nuovo ha registrato un -29,5%, con un numero di auto diesel che ha rappresentato il 47,3% del totale (mentre nel 2007 costituiva il 55,8%). A risollevare le vendite sono state soltanto le citycar (vetture che consumano meno) e le auto alimentate a carburanti alternativi.

Di fatto nei primi nove mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo del 2007, "i veicoli di nuova immatricolazione a GPL e metano e quelli trasformati a gas in after market (cioè dopo l'immatricolazione), hanno registrato un +35%. In Italia, da gennaio a settembre 2008 sono entrati in circolazione 304.137 veicoli a GPL e metano, contro i 224.758 da gennaio a settembre 2007", ha detto Alessandro Tramontano del Consorzio Ecogas.

Questa diffusione delle "auto ecologiche", legata anche a motivazioni economiche rivolte al risparmio, è stata certamente favorita sia dalle Istituzioni che dai costruttori. Le prime ne hanno indirettamente sollecitato l'acquisto introducendo misure restrittive come i blocchi del traffico ed hanno anche cercato di promuovere lo sviluppo delle stazioni di rifornimento (ad esempio attraverso l'approvazione del decreto del Ministero dell'Interno sulle norme per l'installazione di apparecchi multiprodotto in grado di erogare contemporaneamente il GPL con i carburanti liquidi); i secondi, volendo sfruttare la crescente domanda dei consumatori, hanno celermente aggiornato la propria gamma per allargare l'offerta di modelli alimentati sia a GPL che a metano.

Una valutazione a parte merita l'andamento del prezzo di questi carburanti. Benzina e diesel sono tornati, dopo l'impennata dei mesi estivi, ad essere venduti a poco più di un euro al litro, ma bisognerà attendere ancora alcuni mesi per vedere se il vantaggioso costo attuale dei carburanti alternativi subirà o meno un aumento.

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Tag: Mercato , gpl , metano


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