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Curiosità

pubblicato il 12 dicembre 2008

God save the SUV!

A Detroit tutti in chiesa per scongiurare la crisi

God save the SUV!

I maxi SUV, quelli che in america chiamano "truck", sono il simbolo della crisi dell'industria dell'auto americana. Veicoli enormi e anacronistici, caratterizzati da motori e costi di gestioni spropositati. In loro le "Big Three" hanno creduto e puntato fino all'ultimo, non investendo (o investendo troppo poco) in nuovi progetti di auto moderne e a maggior efficienza energetica. La crisi ha fatto il resto e oggi, in America, i SUV non li vuole più nessuno. I piazzali dei concessionari sono pieni di veicoli invenduti e invendibili nonostante maxi sconti che superano talvolta il 50%. E' un dramma commerciale che segna il fallimento di un concetto di automobile.

Di soluzioni non ce ne sono molte se non quella di pregare, nel senso più letterale del termine. Lo hanno capito a Detroit dove tre SUV ibridi, una Ford Escape, una Chevy Tahoe e una Chrysler Aspen, sono saliti sull'altare di una delle chiese più grandi della città durante la funzione religiosa dello scorso 7 dicembre per essere benedetti con dell'acqua santa. L'idea è venuta al Reverendo Charles Ellis dopo aver notato negli ultimi tempi un crescente numero di fedeli impiegati nel settore automobilistico.

L'unione tra sacro e profano sembra però non avere dato i frutti sperati: come annunciato da qualche ora, il Senato USA ha negato i 15 miliardi di dollari necessari a scongiurare la bancarotta di Chrysler, Genaral Motors e Ford. Impossibile prevedere cosa succederà nei prossimi giorni.

God save the SUV!

A Detroit tutti in chiesa per scongiurare la crisi

Autore: Valerio Verdone

Tag: Curiosità


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