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pubblicato il 5 dicembre 2008

Vittime innocenti: già 51 nel 2008

E' la distrazione la causa principale di queste fatalità

Vittime innocenti: già 51 nel 2008

Drammatici e frequenti, gli incidenti stradali sono eventi che sconvolgono e a volte distruggono anche le vite più innocenti. Solo nel 2008 sono avvenuti 74 scontri gravi (12 nell'ultimo mese) dove sono deceduti, purtroppo, ben 51 bambini: 34 erano trasportati, 15 pedoni e 2 ciclisti. Questi dati, monitorati dall'Asaps, sono lo specchio di ciò che avvenendo sulle nostre strade alle persone più piccole e indifese. E' sconvolgente notare che 34 delle giovani vittime venivano trasportate senza essere legate al seggiolino o con le cinture non allacciate e 15 sono state letteralmente falciate. Se a questo triste bollettino, in cui vengono considerati solo quelli degli incidenti più gravi, associamo il numero dei feriti (47), il quadro complessivo si fa ancora più fosco. Certo, i dati Istat non incoraggiano, infatti prevedono al massimo un lieve miglioramento rispetto al 2007, dove i bambini morti sono stati 63.

Ma come sarebbe possibile evitare o rallentare questa strage di innocenti? Secondo l'Asaps il bambino è l'unico a non essere colpevole del proprio destino, spesso capita che i genitori non li fissano sui seggiolini nella maniera più opportuna, oppure che qualcuno non rispetti i limiti di velocità, o peggio ancora guidi ubriaco e attraversi i semafori anche con il rosso. Anche nella situazione in cui un bambino sbuca all'improvviso sulla strada e l'attraversa per inseguire un pallone esiste sempre la responsabilità di un adulto che non lo ha adeguatamente vigilato. Quasi due terzi dei bambini coinvolti in incidenti hanno un'età compresa tra 0 a 5 anni di età, un triste primato che potrebbe essere cambiato se gli adulti attuassero un comportamento più attento e meno irresponsabile.

Autore: Francesco Donnici

Tag: Attualità , sicurezza stradale


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