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Mercato

pubblicato il 4 dicembre 2008

Mercato USA, al peggio non c’è mai fine

In novembre -36,7%: giù anche le giapponesi e le tedesche

Mercato USA, al peggio non c’è mai fine

Novembre ancora in caduta libera al di là dell'Atlantico, con il mercato USA dell'auto che registra una battuta d'arresto del 36,7% e con 12.347.893 unità porta il calo tendenziale nei primi undici mesi di quest'anno a -16,3% ovvero oltre 2,4 milioni di unità in meno, quanto l'intero mercato italiano nei suoi anni migliori.

Tra i grandi Gruppi, la perdita più evidente è di Chrysler (-47,1%) che ha targato praticamente la metà delle vetture rispetto a novembre 2007, mentre tra i marchi Saab fa ancora peggio con -57,5%. Fanno comunque impressione i cali di tutto il gruppo General Motors (-41,3%) e tra le americane è la Ford a avere fatto meno peggio in assoluto e meglio in senso relativo visto che un calo del 30,1% corrisponde comunque a un aumento della quota di mercato. Anche le giapponesi Nissan (-42,2%), Toyota (-33,9%) e Honda (-31,6%) o le coreane Hyundai (-39,7%) e Kia (-37,2%) segnano il passo. E dire che fin'ora la loro avanzata appariva inarrestabile.

Perdono invece meno, guadagnando automaticamente quote di mercato, il gruppo Volkswagen (-21,5%), BMW (-26,7%) e Daimler (-30%). Più in dettaglio stupisce il calo del 39,1% per Bentley, ma ancora più quelli clamorosi di Porsche e Maserati che scendono del 48,2%. Gli unici a poter ostentare il segno più sono MINI (+43,1%), Rolls-Royce (+5,4%), Ferrari (+3%) e smart che si appresta a chiudere il suo primo anno al di là dell'Atlantico con quasi 25mila vetture. Niente male per una piccoletta che ha osato sfidare i giganti. Paradossalmente, sono proprio questi che diventeranno sempre più piccoli.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , immatricolazioni


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