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pubblicato il 3 dicembre 2008

Motor Show 2008: tra novità europee e mondiali

Tante sorprese nonostante la crisi

Motor Show 2008: tra novità europee e mondiali
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Crisi. Non crisi. L'atteggiamento delle case automobilistiche non prescinde dalla dovuta consapevolezza di un momento difficile, ma sembra avere comunque una buona dose di carica per cercare di affrontare la situazione puntando sulle qualità di sicuro interesse nella clientela: design, qualità, innovazione, ampiezza di gamma. Amministratori delegati, responsabili marketing e di prodotto sono consapevoli del momento non semplice (che certamente avrà effetti differenti: c'è chi sentirà maggiormente la crisi, chi, anzi, non subirà che poche conseguenze. Girando per gli stand del Motor Show di Bologna, dalle city car alle supersportive prodotte in serie limitata, le novità non mancano.

PEUGEOT 106 RESTYLING
La piccolissima della Casa del Leone (assieme alla Toyota Aygo e alla Citroen C1 si sta per avvicinare al milione di esemplari venduti), oppone poche modifiche di dettaglio limitate a un leggero lifting al viso (strategia tutto sommato necessaria per offrire con maggiore impatto l'idea di un prodotto nuovo). Novità più contenute sono state introdotte nell'abitacolo, ora più accogliente, mentre la gamma propulsori rimane invariata.

TATA INDICA EV
Indica Electric Ev è il primo veicolo Tata sviluppato in collaborazione con Miljø Grenland / Innovasjon, società norvegese specializzata in soluzioni innovative per veicoli elettrici.
La Tata Indica Elettrica EV, vuole essere una vera alternativa per l'utente alla ricerca di una totale mobilità sostenibile: ha quattro posti, autonomia fino a 200 km e accelerazione da 0 a 60 km/h in meno di 10 secondi. Le batterie sono ai super polimeri di litio, una scelta che consente una grande possibilità di autonomia rispetto alle soluzioni normali. Certo, il design non premia al 100% il prodotto ma, dal punto di vista della sostanza, non si discute.

NUOVA MAZDA3
La filosofia "Zoom-Zoom" sembra aver trovato un felice esito di forme tondeggianti e sinuose. La Nuova Mazda3 si trova in una situazione di sostanziale "obbligo": la nuova VolkswagenGolf, la nuova Peugeot 308, la regina di segmento Audi A3 (con anche le versioni Sportback e Cabrio) hanno instaurato un clima altamente concorrenziale, dove è necessario proporre prodotti convincenti. Al primo impatto, la Mazda3 model year 2009 ha un design attraente e distintivo, di maggiore impatto scenico rispetto alla versione precedente, forse un po' anonimo. Le motorizzazioni iniziano comprendono un 1.6 benzina e 1.6 Turbodiesel, 2 litri benzina e 2.2 Turbodiesel MZR-CD da 2,2 litri con due livelli di potenza (163 Cv e 185 Cv, 360 Nm e 400 Nm), di nuova concezione, proveniente dalla Mazda6.

VOLKSWAGEN GOLF PLUS
Viene svelata oggi in anteprima mondiale quella che potrebbe definirsi l'equivalente della Sportback nella gamma A3. La novità più eclatante riguarda essenzialmente il frontale, dotato di una mascherina di tonalità un po' meno sportiva e più "famigliare" rispetto alla versione hatchback. La versione monovolume compatta della gamma Golf, oltre ai nuovi motori TDI common rail a basso consumo e molto silenziosi (potenze fino a 140 CV), offre numerose altre innovazioni. Per esempio, il tradizionale cambio automatico della Golf Plus è stato eliminato e totalmente sostituito dal cambio automatico a doppia frizione DSG con 6 e 7 marce, agile ed economico. Inoltre, si possono scegliere nuovi optional a bordo della nuova Golf Plus, come il cruise control con la regolazione automatica della distanza (ACC), il sistema di parcheggio intelligente "Park Assist" e una telecamera per la retromarcia. Non meno importante è stata anche la rivisitazione delle linee di allestimento: Trendline, Comfortline e Highline, come versione top di gamma.

CHEVROLET CRUZE
La Chevrolet Cruze si presenta come un prodotto americano che intende affermare qualcosa di importante sul piano dello stile e della qualità costruttiva. Un'auto europea, insomma, piuttosto che un prodotto tipicamente americano robusto quanto si voglia ma non così appetibile e soddisfacente sul piano (fondamentale) della qualità percepita. Saranno disponibili (dal prossimo marzo), due motori a benzina (1.6 e 1.8) e un più appetibile Turbodiesel.

FERRARI 430 SCUDERIA SPIDER 16M
La Casa di Maranello sfodera uno dei suoi migliori assi nella manica: l'accoppiata tra una carrozzeria scoperta e caratteristiche tipicamente da pista. La 430 Scuderia Spider 16M, il regalo che Ferrari si fa per i suoi 16 titoli mondiali costruttori in F1 è anche un regalo per gli appassionati più naif della 430 e con i quali può non essere anacronistico sfilare sulla Croisette di Canne a bordo di un veicoli più a suo agio tra i cordoli. Ha le stesse caratteristiche meccaniche della sorella coupé e fa del rapporto peso/potenza molto contenuto il suo vanto: appena 2,6 kg/Cv. Monta infatti il V8 di 4.3 litri con 510 Cv e 1.340 chili di peso. Verrà proposta al prezzo di 259.000 un prezzo che vale tutta la sua grande esclusività (solo 499 esemplari). Siamo infatti a circa 60.000 euro oltre il prezzo della 430 Scuderia.
Ovviamente, nello stand Ferrari, non può mancare la compagnia di una vettura di Formula 1, un accostamento pressoché obbligato per il marchio Maranello: pista e strada, da quelle parti, sono sempre state la stessa cosa. Anzi! Solo perché il grande Enzo ne fu costretto, le sue divennero "anche" auto stradali. E la Scuderia Spider è la più degna rappresentante di questo concetto: stradale, sì, ma anche lei sogna un circuito dove scatenarsi.

LAMBORGHINI LP560-4 SPYDER
Per chi non una Ferrari non rappresenta il massimo dello status, Lamborghini offre la versione spyder della Gallardo LP560-4, modello che segna il normale percorso verso il completamento della gamma (presto arriverà anche la Superleggera). La nuova Gallardo LP560-4 Spyder abbandona l'immagine di una cacciatrice di Porsche o Ferrari per trasformarsi in una voluttuosa roadster con capottina rigorosamente in tela (movimento elettrico naturalmente). La meccanica di base, ovviamente, resta sempre la medesima: V10, 5,2 litri, iniezione diretta di benzina, 560 CV. Cavalcare il vento a oltre 300 orari e con il grandioso tuono di un V10 Lamborghini nelle orecchie non ha prezzo!
Poterla ammirare nello stand Lamborghini accanto alla Gallardo Supertrofeo non può non dare un eccitante suggerimento sulla sua indole, su ciò che con "relativamente" poca fatica, il marchio del Toro ha ricavato da una Gallardo stradale per placare gli animi accesi di quanti la pista la vorrebbero in giardino!

NUOVE PORSCHE BOXTER E CAYMAN
Il marchio Porsche registra un forte calo di vendite in questo anno 2008. La Cayenne ha raggiunto un elevato livello di maturità e, inizialmente fortemente desiderata come classico status symbol, rientra nei ranghi di un grande, comodo (ma non certo economico) SUV di lusso. A Bologna manca la Turbodiesel, il segno dei tempi; però, curiosamente, è presente la versione paradossalmente più estrema: la Turbo S da 540 Cv. Manca pure la Panamera, della quale è attesa la presentazione ufficiale in Cina l'anno prossimo e l'inizio delle vendite tra circa un anno. Le vendite della 911 continuano a tirare. Il vero mito di Stoccarda non sembra conoscere noia. Lo stand della Casa di Stoccarda offre la produzione della nuova 911 a motore con iniezione diretta di benzina
Boxster e Cayman, anche loro in una fase di calo di consensi, cercano un nuovo riscatto. Le versioni restyling affinano delicatamente il design esterno e montano motori leggermente più potenti (con una leggera differenza a vantaggio della Cayman sulla Boxster per sottolinearne un carattere appena più sportivo) ma anche più puliti e con qualche guadagno sul fronte dei consumi. Esternamente cambia poco, eccezion fatta per una piccola somiglianza in più (accentuata dalla forma dei fari) con la grandiosa Carrera GT. Differenze immediatamente distinguibili anche a livello dei fari anteriori (squadrati sulla Boxster, rotondi sulla Cayman).

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Eventi , motor show


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