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Curiosità

pubblicato il 3 dicembre 2008

L'unica Lamborghini Miura Roadster in vendita

Dopo varie vicissitudini, è stata riportata alle condizioni originali

L'unica Lamborghini Miura Roadster in vendita

Autentico mito su quattro ruote la Lamborghini Miura ha segnato una svolta epocale tra le gran turismo sportive e adesso, dopo 40 anni dal suo esordio, ritorna in vendita presso il venditore svizzero Kidston.com l'unico esemplare esistente della Lamborghini Miura Roadster, presentata al Salone di Bruxellesdel 1968.

Questa sensazionale vettura (che meriterebbe di essere acquistata da Lamborghini Automobili per la sua collezione ufficiale) ha girato il mondo per musei e collezioni (è stata anche esposta presso l'International Lead and Zinc Research Organization). Rientrata in Europa è stata sottoposta a un lungo e meticoloso restauro (il venditore dichiara che è stata investita una somma di 330.000 dollari per riportare l'auto alle condizioni di un tempo) ed ha poi partecipato al Pebble Beach Concours d'Elegance in California lo scorso agosto arrivando seconda assoluta come "Best of the Show", battuta solo da una straordinaria Alfa Romeo 8C 2.900 Berlinetta.

Irripetibile esemplare di una vettura indimenticabile, la Roadster nacque da una variazione sul tema della monumentale Lamborghini Miura disegnata da Bertone sulla fine degli Anni '60 per reinterpretare il concetto di vettura roadster applicato a una coupé ad altissime prestazioni, sul modello di quanto Porsche aveva recentemente elaborato sulla carrozzeria della sua 911. Rispetto alla classica P400 Miura, la nuova concept era una vettura molto diversa, nata con molte modifiche rispetto al progetto classico. Tutta la parte posteriore della vettura, infatti, era stata completamente riprogettata: rimossa la copertura superiore del vano motore, nuovi i fari, nuova la griglia inferiore con i terminali di scarico. Procedendo verso il frontale, invece, la linea del tetto era stata abbassata di 3 cm e modificato il parabrezza nel suo andamento avvolgente. Questo per assicurare poche infiltrazioni d'aria all'interno dell'abitacolo con il tetto rimosso (quest'ultimo, curiosamente, non fu mai costruito!). Leggermente modificati anche gli interni, dove gli "allestitori" progettarono un design particolarmente adatto alla missione di una showcar: stupire da ogni possibile angolo di visuale e in ogni centimetro quadrato visibile.

Per conferire alla Miura Roadster un aspetto decisamente affascinante la scelta cromatica ricadde sulla tonalità azzurro metallizzato con interni in pelle colore Magnolia. La presentazione ufficiale fu occasione di molteplici manifestazioni di consenso. Molti clienti e potenziali tali richiesero l'opportunità di acquistare un esemplare, ma Lamborghini decise di non procedere alla produzione in serie. L'unica Roadster fu venduta all'ILZRO (International Lead and Zinc Research Corporation), una società specializzata nella produzione di componenti metallici e già fornitrice, all'epoca di molte case automobilistiche (alluminio e leghe zincate). La Roadster fu acquistata dopo che Lamborghini negò alla società l'acquisto di una Miura di produzione per modificarla pesantemente utilizzando i suoi materiali. Libera di agire sulla Roadster, la ILZRO smontò completamente la Roadster per ricostruirla utilizzando i suoi propri prodotti e utilizzando parti zincate o cromate. Alcuni componenti, al limite della personalizzazione, furono completamente ricostruiti.

Concluso l'assemblaggio di questa nuova "show-car", sorta di biglietto da visita delle potenzialità di ILZRO, si procedette alla verniciatura: sopra uno strato di nero, fu applicata una tinta verde. Il risultato fu un verde scuro con sfumatura perlata di grande eleganza. Pronta per fare bella mostra di sé ribattezzata ZN-75, la Miura "snaturata" divenne l'attrazione delle fiere e manifestazioni del settore per un po' di anni. Alla fine della sua carriera, fu venduta al vice-presidente di ILZRO che la utilizzò come auto personale per alcuni anni. All'inizio degli Anni '80 fu completamente rimessa a nuovo e valutata circa 185.000 dollari dell'epoca. Il proprietario, nel 1981, la donò al Boston Transportation Museum dove fu esposta e, contemporaneamente, messa in vendita al prezzo piuttosto ridicolo di 50.000 dollari. Ma dopo poco tempo fu sottoposta a un nuovo restauro da parte di J. Geils, membro dello staff del Museo.

Concluso un nuovo ripristino, la Miura ZN75 fu venduta, a una cifra, si raccontò, molto vicina ai 200.000 dollari. Fu quindi nuovamente venduta in Inghilterra per entrare a far parte di una interessante iniziativa: la creazione di un Museo Lamborghini sul suolo britannico, che però non fu mai realizzato. Infine, negli ultimi anni, prima di ritornare in Europa ed essere completamente ripristinata alle sue condizioni originali, fece parte anche della collezione di un appassionato giapponese.

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Curiosità , Lamborghini


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