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Mercato

pubblicato il 2 dicembre 2008

GM e Ford chiedono aiuto a Stoccolma

Il destino di Saab e Volvo nelle mani del governo svedese?

GM e Ford chiedono aiuto a Stoccolma

La crisi che stanno vivendo i colossi americani torna a scuotere i governi europei. General Motors e Ford hanno chiesto a Stoccolma un sostegno finanziario per le controllate Saab e Volvo. Come la Germania sta vagliando l'ipotesi di un sostegno diretto attraverso la concessione di un credito da un miliardo di euro circa (Opel, ndr.), la Svezia si è detta "disponibile a discutere" un'eventuale aiuto economico. Tuttavia, entrambi i governi devono tenere conto delle reali possibilità d'intervento per non incorrere in sanzioni da parte dell'Antitrust dell'Unione Europea. Ques'ultima infatti è contraria ai sostegni pubblici, giudicandoli aiuti di Stato illegittimi capaci di ridurre la concorrenza nei paesi membri. Inoltre l'Ue ha già espresso parere sfavorevole ad un aiuto economico all'industria dell'auto quando se ne era discusso in senso ecologico e, anche se la situazione attuale in Europa è su questo punto piuttosto confusa, bisogna ricordare che attualmente in nessun paese, nonostante le varie ipotesi di cui si è parlato, esiste un piano di intervento operativo per il mercato dell'auto.

Inoltre, un aiuto dei governi europei ai marchi legati al destino delle americane Ford e GM sarebbe per loro molto utile perché proprio oggi i vertici dei "Tre Big" incontreranno nuovamente a Washington il Congresso per esporre le proprie richieste di finanziamento, questa volta accompagnate da dettagliati piani di investimento e sviluppo a lungo termine. In quest'occasione i tre Colossi rassicureranno i legislatori, come riportato dal Financial Times, che i soldi dei contribuenti americani non varcheranno i confini nazionali e che quindi non saranno spesi per risollevare le sorti degli stabilimenti in Europa.

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Tag: Mercato , Ford , unione europea


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