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Tecnica

pubblicato il 26 novembre 2008

Pericolo colpo di frusta

L'80% delle auto testate dall'EuroNCAP non soddisfa i requisiti di sicurezza

Pericolo colpo di frusta
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State comodi e sicuri nella vostra auto con 5 stelle EuroNCAP? Sappiate che il sedile sul quale siete seduti però è insufficiente nell'80% dei casi contro il colpo di frusta. È la stessa EuroNCAP a rivelarlo basandosi su prove effettuate su 25 vetture nel corso del 2008. Solo cinque tra queste (Alfa Romeo MiTo, Audi A4, Opel Insignia, Volkswagen Golf VI e Volvo XC60) garantiscono una protezione adeguata per la testa e il collo. L'EuroNCAP rivela anche quali sono gli otto peggiori, quelli cioè che hanno ricevuto come votazione "povero" o "rosso": Citroen Berlingo, Citroen C5, Daihatsu Cuore, Daihatsu Terios, Ford Kuga, Hyundai i10, Peugeot 308CC e la Suzuki Splash. Nessun pelo sulla lingua anche sulla peggiore in assoluto che è la Daihatsu Terios, mentre tre di queste (C5, Kuga e 308 CC) hanno avuto poi 5 stelle nella votazione per la protezione occupanti secondo lo schema utilizzato nel 2008, ma in quello del 2009 (che invece include una specifica valutazione per il colpo di frusta) non le avrebbero certo ottenute.

I rimanenti 12 modelli hanno invece una protezione contro il colpo di frusta che l'EuroNCAP giudica "marginale" o "arancio". Anche per questi occorrerebbe che i costruttori rivedessero i sedili, ma la cosa più sorprendente è forse scoprire che anche alcuni modelli della fascia premium come BMW X3 e Mercedes Classe M non sono esenti da difetti anche se dotati di sistemi attivi contro il colpo di frusta e che, in generale, non c'è rispondenza tra prezzo della vettura e livello di protezione.

Con questo antipasto, l'EuroNCAP ha voluto mettere in guardia i Costruttori segnalando carenze che l'attuale schema di valutazione non prende in considerazione. Nel 2009 invece la nuova procedura prevede un'analisi specifica degli aspetti geometrici del sedile, della misura e della forma del poggiatesta e la sua prossimità alla testa dell'occupante, oltre naturalmente delle sue prestazioni dinamiche che saranno misurate montando il sedile su una slitta che simulerà impatti da dietro sempre più violenti. L'introduzione di questo tipo di valutazione per il 2009 rappresenta un'innovazione importante perché misura gli effetti sugli occupanti in caso di tamponamento da dietro. Un aspetto che l'EuroNCAP non aveva mai preso in considerazione, ma che abbraccia una larga casistica di incidenti che avvengono principalmente in città a bassa velocità e che possono causare distorsioni o, peggio, lesioni alla colonna vertebrale che sfociano in dolori che possono durare anche molti anni.
I colpi di frusta sono difficili da trattare e anche da diagnosticare, ma soprattutto sono una voce di spesa che costa alle assicurazioni miliardi di euro all'anno.

Chiaro quindi che queste ultime, rappresentate all'interno del consorzio EuroNCAP dalla britannica Thatcham, abbiano tutto l'interesse a ridurre i risarcimenti da questo tipo di danno. Avere cinque stelle sarà quindi, giustamente, più difficile (e non sarà possibile senza l'ESP di serie sulla maggior parte della gamma) e a beneficiarne saranno prima di tutto gli automobilisti. Non completamente in Italia, dove gli unici parametri per i premi assicurativi RC sono la residenza, la potenza fiscale e la classe di merito, ma non ancora la sicurezza misurata secondo i parametri dell'EuroNCAP come avviene in molti paesi. Anche nel nostro paese, a una vettura giudicata più sicura dovrebbe risultare un premio assicurativo inferiore.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Tecnica , crash test


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