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Mercato

pubblicato il 25 novembre 2008

Porsche taglia la produzione

Fabbriche ferme per altri 7 giorni da qui alla fine di gennaio

Porsche taglia la produzione

Acquisizioni, fusioni e presentazioni di nuovi modelli, come Boxster e Cayman restyling, Cayenne Diesel o Panamera: Porsche sta senza dubbio vivendo un momento di grande fermento evolutivo anche se, nonostante tutto, la crisi non ha risparmiato nemmeno lei. Il Costruttore tedesco annuncia infatti che la produzione presso il suo stabilimento di Zuffenhausen è stata già fermata il 21 novembre scorso e che altri sette giorni di fermo saranno messi in atto da qui fino alla fine di gennaio 2009. Porsche inoltre annuncia che i risultati di vendita per l'anno fiscale (che si chiude a luglio 2009) non potranno essere quelli dell'anno precedente, con 98.652 unità vendute.

La crisi quindi comincia ad intaccare anche il mercato delle auto di lusso. Già BMW e Daimler avevano annunciato cali nei volumi produttivi, solo Audi invece marcia verso il suo dodicesimo anno in positivo mentre la consociata Bentley, dopo aver superato l'anno scorso le 10mila unità, quest'anno ha annunciato una diminuzione dell'output in due fasi: prima un taglio del 15% del volume e poi con l'eliminazione del turno di notte per Continental Flying Spur, GT e GTC presso l'impianto di Crewe dove lavorano circa 1200 persone.

A motivare la decisione di Porsche - che vista la grande quantità di liquidità di cui è in possesso, non si può certo dire in crisi - è soprattutto il calo di vendite negli USA che è il primo mercato per la Casa di Zuffenhausen assorbendone oltre un terzo. I primi 10 mesi infatti le vendite sono calate di quasi il 23% mentre nel solo mese di ottobre il calo è stato addirittura di oltre il 50%.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Porsche , immatricolazioni , produzione , lavoro


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