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Mercato

pubblicato il 21 novembre 2008

Auto a metano: +26,48% rispetto al 2007

Boom di immatricolazioni nei primi nove mesi del 2008

Auto a metano: +26,48% rispetto al 2007

All'interno di un mercato automobilistico in grande difficoltà c'è in Italia un settore che registra una forte crescita: è quello delle auto a metano, le cui immatricolazioni sono aumentate del 26,48% nei primi nove mesi del 2008 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il dato arriva dall'Osservatorio Metanauto, struttura di ricerca sul metano per autotrazione. Come testimonianza delle dimensioni di un fenomeno in crescita esponenziale occorre anche confrontare il numero di immatricolazioni nei primi nove mesi del 2008 con quelle dello stesso periodo del 2006, che fanno segnare un +218,32%.

Le auto alimentate a metano riscuotono questo crescente successo per una serie di motivi: sono sicuramente da annoverare l'economicità di esercizio di queste vetture (attualmente il più basso costo chilometrico) e la presenza degli incentivi statali che garantiscono un contributo di 1.500 euro per l'acquisto di un'auto nuova omologata a metano (2.000 euro se l'auto emette meno di 120 g/km di CO2). Questi incentivi, poi, sono cumulabili con quelli alla rottamazione, che vanno da 700 a 1.300 euro. Altro fattore da non sottovalutare è l'intrinseca valenza ecologica del metano che, derivato del gas naturale estratto anche nel nostro paese, risulta essere il combustibile fossile che contribuisce in maniera minore al riscaldamento globale. Vantaggio pratico da tenere in considerazione è poi quello di poter circolare con l'auto a metano anche nei giorni di limitazione o blocco del traffico istituiti ormai in tutta Italia.

Come ultimi elementi a favore di questa continua espansione gas naturale per autotrazione non vanno poi dimenticati il fatto che l'Italia risulta essere uno dei paesi con la più vasta e capillare rete mondiale di distributori metano (683, con altri 48 in apertura e 58 in costruzione), oltre alla sempre più vasta offerta delle case automobilistiche in questa direzione. Fiat, Citroen e Tata, da sole, coprono ormai tutto il segmento delle city car, utilitarie e medie compatte (come la recente Grande Punto Natural Power), Opel, Renault, Volkswagen e ancora Fiat quello delle monovolume, mentre Mercedes-Benz pensa alle vetture di categoria superiore, berline di lusso comprese, come la Mercedes E 200 NGT Bi-Power EVO da più di 50.000 euro.

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Tag: Mercato , metano , immatricolazioni , produzione


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