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Tuning

pubblicato il 19 novembre 2008

Torna la Ford Mustang Cobra Jet

Un mito delle gare di accelerazione risorge dopo 40 anni

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I miti ritornano, anche dopo 40 anni, a volte tutti in una volta. Così, mentre Ford rivela le prime immagini della nuova Mustang, la Casa dell'Ovale fa rivivere con la versione FR500CJ il nome Cobra Jet che appartiene alla tradizione della famosa pony car americana che quasi per caso fu schierata nelle corse di accelerazione vincendo e diventando un'icona del motorismo americano.

Da allora Ford non aveva più costruito direttamente vetture per gare di accelerazione e torna a farlo di nuovo dopo 40 anni proprio con la nuova Cobra Jet che è stata presentata al SEMA di Las Vegas e dal prossimo anno sarà schierata nella gare dell'NHRA (National Hot Rod Association), l'associazione di motorismo sportivo più grande al mondo con i suoi oltre 80mila iscritti e 35mila praticanti. Una vera e propria orda di "malati" del tuning e del miglio da fermo a ruote fumanti. Per chiudere in modo perfetto questo amarcord, la nuova Cobra Jet debutterà nel 2009 nella gara di Winternationals a Pomona, in California proprio dove la prima debuttò vincendo nel 1968.

La Ford Mustang Cobra Jet si basa sulla Mustang che sta per uscire di produzione ed è una "race legal", vale a dire relativamente vicina alla vettura di serie, ma priva di numero di telaio e dunque di targa. La Ford ne ha già prodotti 50 esemplari offerti a 69.900 dollari (circa 54mila euro), tutti acquistati in un baleno, ma ha tutta l'intenzione di far felici gli appassionati di ieri e di oggi e di preparare altre versioni da drag race, inoltre fa sapere che si può trasformare persino una modesta Mustang V6 in Cobra Jet acquistando una per una le parti dallo sterminato catalogo della Ford Racing Part messe a punto dall'SVO (Special Vehicle Operation), il reparto dove si preparano le Ford impegnate nelle competizioni.

Se anche non avete una Mustang con la quale giocare, vale la pena fare un giro sul sito per ascoltare il rombo del V8 che ruggisce a pieni polmoni e vivere dall'abitacolo di una Cobra Jet le emozioni di un drag contest. A ogni modo stanno proprio nel fai da te il vero divertimento e lo spirito dell'hot rod (letteralmente: biella bollente): farsi in casa il proprio bolide a un costo relativamente ridotto (la Mustang Cobra Jet pronta per gareggiare costa meno di un terzo di una Ferrari F430...) e portarlo poi a sfidare gli altri nei fine settimana in gare di accelerazione. In America la chiamano "modular madness" cioè pazzia modulare.

La Mustang FR500CJ da fuori non ha molto di diverso, tranne che per il cofano con la presa d'aria specifica e per la vistosa decalcomania che rappresenta il cobra pronto a lanciare il suo attacco, mentre sotto la pelle presenta modifiche più sostanziali. Prima di tutto è stata alleggerita fino a pesare meno di 1500 kg eliminando componenti inutili come i rivestimenti e il climatizzatore. Il sedile guida è ovviamente da corsa con un tachimetro specifico e la leva del cambio in posizione rialzata perché siano sempre a portata d'occhio e di mano. Il motore V8 5,4 litri è derivato da quello di serie della famiglia Triton sostituendo il corpo farfallato e il filtro aria grazie ai quali raggiunge 400 CV, praticamente quanto il 428 pollici cubi (oltre 7 litri!) che era il cuore della Cobra Jet di 40 anni fa.

In più è stato tolto l'ammortizzatore torsionale all'albero motore e anche il resto della catena cinematica è stato modificato sostituendo l'albero originale con uno in un sol pezzo, più robusto, i semiassi e il cambio che può essere manuale a 6 rapporti con innesti ravvicinati o automatico a 3 rapporti. Riviste naturalmente anche le sospensioni nella geometria, nelle molle e negli ammortizzatori, ora regolabili, e specifici i cerchi da 15 pollici e gli pneumatici con quelli posteriori molto con canale da 10 pollici contro gli anteriori che invece li ha da 4 pollici, più piccoli di quelli di una smart. In questo modo si riducono al minimo sia la sezione frontale sia la resistenza. Per andare dritti a velocità di decollo basta e avanza.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Tuning , Ford


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