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pubblicato il 17 novembre 2008

Nissan e Jaea applicano la fisica nucleare per studiare la lubrificazione del motore

Imaging a neutroni ad alta velocità

Nissan e Jaea applicano la fisica nucleare per studiare la lubrificazione del motore

Immaginate di voler conoscere con precisione il funzionamento di un motore a combustione interna, soprattutto per monitorare ed ottimizzare i flussi di olio lubrificante all'interno dei vari circuiti. Ebbene, per tutti coloro che fino ad ora avevano bisogno di questi dati, Nissan annuncia di aver sviluppato in partnership con Jaea (agenzia giapponese per l'energia atomica) un innovativo sistema di imaging a neutroni che, per la prima volta al mondo, permette di ottenere una visualizzazione precisa del flusso dell'olio in un motore che funziona ad alta velocità.

In pratica con questo sistema si può avere una visione precisa del motore "in trasparenza" sfruttando la radiografia a neutroni per la visualizzazione attraverso metalli leggeri e una tecnologia di imaging ad alta velocità per catturare le immagini di eventi dinamici. In questo modo ingegneri e ricercatori possono per la prima volta studiare il comportamento dell'olio di lubrificazione mentre circola nel motore e negli organi di trasmissione dell'auto.

In termini più semplici, i ricercatori giapponesi hanno creato una apparecchiatura che, attraverso l'utilizzo di video camere ad alta velocità di ripresa, permette la riproduzione "al rallentatore" delle fasi di funzionamento del motore visto come attraverso una apparecchiatura a raggi x, permettendo così di analizzare anche singoli fotogrammi per calcolare con precisione tempi di spostamento, quantità e densità di lubrificante in tutte le parti meccaniche.

Obiettivo principale della nuova tecnologia è quello di consentire una migliore conoscenza delle dinamiche di funzionamento dei propulsori, al fine di determinare ed eliminare le cause di attriti indesiderati, riprogettare i motori per una circolazione ottimale dell'olio che riduca anche i consumi e le emissioni di CO2. La ricerca viene condotta presso il Centro R&D della JAEA di Tokai e contribuisce a portare avanti il Nissan Green Program 2010, inteso a sviluppare nuove tecnologie, prodotti e servizi finalizzati a ridurre le emissioni di anidride carbonica in atmosfera.

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Tag: Curiosità , Nissan


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