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Mercato

pubblicato il 14 novembre 2008

L’auto in Europa rallenta del 14,5%

Crolla la Spagna, mentre Francia e Germania iniziano ad arrancare

L’auto in Europa rallenta del 14,5%

Il mercato europeo dell'auto comincia a sentire pesantemente la crisi dei mercati finanziari e del credito. Così, dopo il calo registrato in Italia (-18,9%), arriva notizia della situazione in Europa per il mese di ottobre che registra un ribasso del 14,5%: disastrose le situazioni di Lettonia (-55,1%), Irlanda (-54,6%) Spagna (-40%) e Regno Unito (-23%), mentre Germania (-8,2%) e Francia (-7,4%) limitano le perdite. Il quadro del mercato nel Vecchio Continente risultata negativo nei primi dieci mesi nell'ordine del -5,4%, mentre nei primi quattro mesi era stato mantenuto un saldo leggermente positivo (+1%).
La colpa è nella crisi finanziaria che restringe i canali del credito e allarga il numero delle insolvenze che, a loro volta, rendono ancora più problematica la concessione di prestiti. Se si considera che solo in Italia il 75% delle vetture viene acquistato facendo ricorso a varie modalità di finanziamento, ecco spiegato perché ci troviamo con la situazione più drastica da 12 anni a questa parte.

La contrazione ha tuttavia forme diverse. In Spagna si può parlare di brutto risveglio dopo anni di crescita impetuosa ed euforica. Il 2008 si chiuderà con un calo del 23% e per i 2009 le previsioni parlano di un'ulteriore contrazione del 10%. In Gran Bretagna il calo nei primi dieci mesi è dell'8,8% e riguarda soprattutto i privati, le Diesel salgono alla quota record del 45,6% e anche le piccole continuano a crescere. In Francia i primi dieci mesi registrano un saldo attivo del 2,2%, ma potrebbe essere annullato per la fine dell'anno di fronte alla flessione che già si sente e potrebbe acuirsi nei due mesi finali del 2008 visto che gli ordini sono scesi già del 19%. Anche in Germania il +0,3% fino ad ottobre è destinato a cambiare segno di fronte al calo evidente di ottobre e ci sono anche preoccupazioni legate alla flessione produttiva dopo 5 anni di progresso.

Una cosa è sicura: il mercato dell'auto, in quanto parte della cosiddetta economia reale, sta cominciando a sentire gli effetti della crisi finanziaria che si stanno sommando agli altri fattori che già avevano provocato un ridimensionamento delle vendite. E il 2009, dicono gli analisti, non sarà migliore.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , immatricolazioni , produzione


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