Attualità

5 Novembre 2008

EuroNCAP, 5 stelle solo con l’ESP

EuroNCAP, 5 stelle solo con l’ESP

L’ente europeo cambia filosofia e regole

Dal 2009 le autovetture che vorranno avere le 5 stelle nelle prove di crash dovranno avere il controllo elettronico di stabilità (ESP) di serie sulla maggior parte delle versioni vendute. Lo ha deciso l’EuroNCAP (European New Cas Assessment Programme), l’agenzia indipendente che svolge le prove di urto attraverso le quali viene valutata la sicurezza passiva. La novità non è solo quantitativa, ma sostanziale e qualitativa perché è la prima volta che un dispositivo di sicurezza attiva viene incluso nel sistema di valutazione e, tra l’altro, in modo così perentorio.

Questa scelta inaugura anche un quarta area di valutazione accanto a quelle già presenti dal 1997 (occupanti, sicurezza bambini e protezione pedoni) che viene definita “assistenza alla sicurezza” e che considera tutti i sistemi di assistenza al guidatore e le tecnologie di sicurezza attiva che giocano un ruolo sempre più importante per la prevenzione degli incidenti e la mitigazione delle ferite che da essi derivano. Le vetture cominceranno a sottoporsi ai test secondo il nuovo capitolato da febbraio 2009. Ma anche le regole per la valutazione della sicurezza per gli occupanti cambieranno, in particolare per la protezione offerta dai sedili in caso di tamponamento nella parte posteriore e contro il colpo di frusta.

Questi aggiornamenti interessano da vicino le compagnie assicurative, non a caso il primo test che comprenderà anche questi parametri sarà tenuto il 26 novembre prossimo nel Regno Unito, presso il Motor Insurance Repair Research Centre della Tatcham che rappresenta all’interno del consorzio EuroNCAP gli interessi delle altre compagnie assicurative. Due cose sono sicure d’ora in poi: ottenere le cinque stelle sarà più difficile e la valutazione dell’EuroNCAP non riguarderà più solo la sicurezza passiva in caso di incidente, ma quella a tutto tondo. Tra l’altro l’EuroNCAP si è già dichiarata favorevole, accanto alla FIA, per rendere obbligatorio in Europa il controllo elettronico della stabilità così come accadrà negli USA dal 2012 per decisione dell’NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration).

Rimane da dire che, vista la situazione molto variegata del parco circolante, è urgente inserire nelle prove di urto anche quelle tra veicoli di massa diversa e di altezza diversa. Per intendersi: sapere cosa succede a una city car quando ha un incidente con un maxi SUV. Oggi invece il grado di protezione di una vettura viene stabilito lanciandola contro una barriera deformabile a 64 km/h per l’urto frontale e a 50 km/h per l’urto laterale completato da un urto contro un palo a 29 km/h. Per l’urto ai pedoni la velocità di prova è di 40 km/h.

Autore: Nicola Desiderio
Data: 5 Novembre 2008
Tags: Attualità, crash test
 

Ultimi Commenti

8 commenti presenti
  • 1
    esp

    Dal '95 è un unica evoluzione,oggi anche le piccole auto includono l'esp, talvolta di serie.Comunque con l' esp si guida piu' sicuri sopratutto sul bagnato,in fondo è un sistema semplice, utilizza i sensori dell' abs per vedere se qualche ruota perde aderenza,poi guarda quali sono le ruote con piu' aderenza e le frena,giusta la scelta di includerlo nei crash-test, anche se non capisco l'utilità,credo sia solo una scelta ragionata,tanto ormai praticamente tutte lo offrono.

    Postato da: andry05 Novembre 2008 alle 18:18
  • 2
    buona notizia però..............

    ritengo che il guidatore dovrebbe essere preparato alla "sensazione" che prova nel momento in cui si inserisce l'esp.E' come se provasse una specie di vertigine e non vorrei che paradossalmente qualcuno a velocità,inserendosi l'esp per un qualche motivo di semi sbandata, o asfalto terroso etc, possa spaventarsi e combinare qualche grossa fesseria.Penso che alla luce degli ultimi ritrovati tecnici e moderne apparecchiature sui veicoli, sarebbe opportuno un breve corso di aggiornamento per tutti i patentati,magari con un istruttore che faccia provare in un percorso e quindi una serie di curve cosa può succedere senza e con esp inserito, sarebbe un'idea positiva:così è troppo facile dire di fare il test solo ai veicoli con l'esp, sarebbe come dire non facciamo più transitare le auto d'epoca che l'esp non lo hanno.Che ne dite (possibilmente si prega di evitare offese,epiteti,ingiurie in dialetto etc,etc)

    Postato da: Bluoceano05 Novembre 2008 alle 19:16
  • 3
    sarebbero utili test sulla sicurezza attiva

    per sapere cosa succede a una citycar (da 5 stelle eurnocap tra l'altro) che si scontra con un maxi suv (da 4 stelle) basta guardarsi questo: http://www.youtube.com/watch?v=qYEeGjOWHgc&NR=1. e anche la golf contro la xc90 non se la passa meglio: http://www.youtube.com/watch?v=dcJMGqz773Y&feature=related.
    questi video mi fanno pensare anche un'altra cosa: possibile che l'adac, che è l'automobileclub tedesco, faccia una miriade di test utili e interessanti, mentre l'aci non fa nulla di tutto ciò?
    riguardo all'euroncap, più che dare 5 stelle solo se l'esp è di serie, sarebbe utile fare dei test anche per la sicurezza attiva, oltre che per la sicurezza passiva: test di tenuta di strada, stabilità, frenata. non ci vorrebbe molto, costerebbero anche molto meno dei crash test (che comunque vanno fatti).

    Postato da: el geta05 Novembre 2008 alle 19:26
  • 4
    Sacrilegio

    Paragonare l'ADAC all'ACI o al RAC britannico??!?! C'è la stessa differenza tra la situazione sociale italiana (malavita compresa) e quella di questi altri paesi. Questo li rende credibile e non semplicemente contenitori di consenso e di posti di lavoro. Nessuno farà qualcosa che possa mettere in discussione certe cose, almeno in Italia perché il rischio è sempre quello di calpestare i piedi alla Fiat.
    I test di sicurezza attiva li devono fare delle macchine programmate per ripetere esattamente le stesse manovre. I mezzi tecnici ci sono. Vedremo.
    Quello che succede nello scontro tra vetture di stazza diversa è ben noto. Proprio per questo ha fatto bene chi ha scritto l'articolo a sollevare la questione. Il problema è che certe cose si sanno, ma andrebbero misurate e integrate nella votazione finale.

    Postato da: NicFG05 Novembre 2008 alle 19:43
  • 5
    daccordo con bluoceano

    c'e' gente,magari guidatori che guidano solo per brevi tratti che non sanno neanche che nelle frenate decise va sollevato il tacco opp non hanno la benche' minima nozione di cosa sia un controsterzo..un bel corso di guida sicura obligatorio per tutti sarebbe na grande idea!!!cmq giusta l'idea della 5 stelle solo con l'esp..tanto ormai ne davano 5 a tutti...

    Postato da: calo05 Novembre 2008 alle 19:43
  • 6
    Secondo me

    Troppa tecnologia secondo me provoca solo l'effetto opposto. Sulla mini Cooper c'è l'esp disinseribile, e quando si affronta una curva con l'esp, la si può affrontare a massima velocità senza il minimo sbandamento, dando l'impressione a chi guida di essere una specie di pilota da rally.
    Senza esp la stessa curva alla stessa velocità si concluderebbe con un capitombolo nel fosso, allora chi guida evita di farlo.
    Concludendo, potrebbe capitare che l'esp non riesca a controllare a dovere la sbandata (mettiamo in caso di pioggia o fondo sconnesso), e il guidatore o rallysta improvvisato non riuscirà a controllare l'auto perchè non ne è capace, e andrà dritto nel fosso però ad una velocità incredibile e le conseguenze sarebbero disastrose.
    L'esp spinge molti a osare oltre le loro effettve capacità.
    Piuttosto che esp obbligatorio, sarebbe meglio un corso di guida sicura (fondo bagnato compreso) obbligatorio.

    Postato da: l'agricolo05 Novembre 2008 alle 21:21
  • 7
    secondo me nn serve a molto

    xkè il crash test valuta la resistenza della scocca, quindi le capacità meccaniche della struttura, nn è mica l'esp ke assorbe gli urti.
    x assurdo si può costruire 1 makkina molto resistente a deformazione programmata ke protegga a dovere passeggeri e pedoni senza esp, e 1 con l'esp ke va in frantumi.

    Postato da: bah06 Novembre 2008 alle 12:49
  • 8
    esp

    ok sul bagnato, ma in caso di aquaplaning serve ben poco... serve per evitare essenzialmente i traversi. penso che euroncap dovrebbe introdurre prove per urti più estremi, a velocità non dico autostradali ma più alte dei miseri 64 km/h attuali

    Postato da: Satana06 Novembre 2008 alle 15:22

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