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Anticipazioni

pubblicato il 4 novembre 2008

Citroën C1 restyling

Nuovo trucco, nuovo appeal

Citroën C1 restyling
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La Citroën C1 si prepara dopo 3 anni e 310mila unità vendute a darsi una rinfrescata con un restyling esterno e piccole modifiche che migliorano leggermente i livelli di consumi ed emissioni della versione con motore mille da 68 CV prodotto da Toyota che passa 4,6 litri/100 km e 100 g/km di CO2 rispettivamente a 4,4 litri 100/km e 106 g/km. Nessuna variazione invece per l'altro motore, il diesel 4 cilindri di 1,4 litri da 54 CV (4,1 litri/100 km e 109 g/km di CO2) disponibile solo con cambio manuale a 5 rapporti, mentre la versione a benzina può essere equipaggiata anche del robotizzato con emissioni leggermente superiori (107 g/km di CO2), ma sempre ridottissime.

La nuova C1 la vedremo per la prima volta al Motor Show di Bologna e le differenze maggiori si notano nel frontale, con paraurti più arrotondati che presentano le zone laterali verniciate in tinta. Una scelta che rende più ricco l'aspetto, ma toglie praticità nei parcheggi, habitat per il quale la C1, con i suoi 3,43 metri di lunghezza, è nata. Decisamente più importante inoltre la calandra che incorpora la parte centrale del paraurti ed è sottolineata da una modanatura cromata che la circonda per intero, come su un'Audi. Insomma, la C1 diventa meno sorridente perché si dà un'aria più importante.

Qualche modifica anche per l'abitacolo dove sono stati aggiunti due nuove tinte (blu scuro e rosso bordeaux), anzi in alcuni mercati si potrà avere l'alcantara e la pelle, quest'ultima non solo sui sedili, ma anche su volante e pomello del cambio. Ulteriori tocchi di raffinatezza sono le finiture in nero lucido per il tachimetro, il contagiri, le bocchette di aerazione e maniglie porta. Qualche lieve variazione anche per la strumentazione e, cosa più importante, la zona di accesso del piccolo portabagagli è stata ampliata per migliorare l'accessibilità. Nessuna variazione invece nella dotazione di sicurezza che vede l'ABS di serie con EBD e CBC e, a seconda degli allestimenti, di due o quattro airbag.

Queste modifiche dovrebbero riguardare a breve anche le altre due cugine, la Peugeot 107 e la Toyota Aygo che sono figlie di un unico progetto (hanno in comune il 92% delle parti) e sono prodotte nello stesso stabilimento di Kolin, nella Repubblica Ceca. Tutte e tre infatti si trovano ad arginare la grande offensiva di prodotto lanciata nei concorrenti solo nell'ultimo anno (Hyundai i10, Ford Ka, Nissan Pixo, Renault Twingo, Suzuki Alto) in questo segmento che è sempre più affollato e sempre più importante per i numeri delle Case. Proprio per questo e per la stagnazione dei mercati, i prezzi della Citroën C1 non dovrebbero discostarsi di molto da quelli attuali che vanno da 9.045 a 13.995 euro.

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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Anticipazioni , Citroen


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