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Mercato

pubblicato il 3 novembre 2008

Cara auto, quanto mi costi...

In 10 anni il prezzo dell'auto "su strada" è aumentato del 20%

Cara auto, quanto mi costi...

Assicurazione, bollo, carburante, manutenzione, riparazione... in quante voci si può dividere la spesa per la propria auto? Tante, forse troppe, e a pagarne "letteralmente" le conseguenze è il sempre più "povero" portafogli. Come se mantenere un'auto non fosse già abbastanza costoso, negli ultimi 10 anni, a fronte di un aumento dell'inflazione del 26%, il prezzo su strada di una vettura media è aumentato del 20%. A dirlo è un'elaborazione condotta dall'Ufficio Studi LeasePlan Italia sui costi di esercizio determinati dall'ACI. Dall'analisi emerge che il costo di esercizio annuo complessivo per la percorrenza media degli italiani, che si aggira intorno ai 15 mila chilometri, è aumentato del 31%.

A subire i maggiori rincari nell'ultimo decennio è stata l'assicurazione Rc auto, con una crescita del 134%. A seguire, ma con notevole distanza, il costo del carburante che è riuscito a contenere la crescita nel 45%, grazie anche agli sforzi delle case automobilistiche che hanno ridotto i consumi medi dei nuovi modelli prodotti. Per tutte le altre voci di spesa, gli aumenti sono stati inferiori all'inflazione. In particolare colpiscono le spese per manutenzione e riparazione, addirittura diminuite del 9%. Contenuti sono anche i rincari degli pneumatici (+14%), mentre il bollo è aumentato del 18% e la spesa per l'ammortamento del 12%. Per quanto riguarda quest'ultima voce, la ragione della crescita molto limitata va ricercata nel fatto che una quota importante dell'ammortamento è costituita dagli oneri finanziari legati all'acquisto dell'auto, oneri che si sono molto ridotti negli ultimi 10 anni per effetto del calo del costo del denaro.

Non stupisce allora che la spesa complessiva degli italiani alla fine del 2008 sarà superiore a quella dell'anno scorso. Le stime dell'Ufficio Studi LeasePlan Italia parlano di 216 miliardi di euro contro i 211,4 miliardi del 2007 (+2,13%). Ad aumentare saranno in piccola parte sia la spesa per i lubrificanti (+5,8) che per la manutenzione (+4,7%), ma a pesare di più sarà l'esborso per l'acquisto di carburante che, per effetto dei forti rincari del gasolio e della benzina, salirà da 59,5 miliardi di euro a 69,6 miliardi. A fronte di quest'impennata è stato invece previsto un calo molto notevole nella spesa per l'acquisto delle vetture, che diminuirà del 15% rispetto al 2007. E' infatti noto che il mercato dell'auto sta registrando, ormai da mesi, un continuo calo nel numero delle immatricolazioni, tanto che per la fine del 2008 si prevede che la spesa per l'acquisto di auto nuove scenderà dai 59,3 miliardi del 2007 a 50,4 miliardi di euro.

Anche nel 2007 la prima voce di spesa è stata quella relativa ai carburanti (59,5 miliardi di euro), con un incidenza sul totale del 28,03%, seguita da quella relativa all'acquisto, e, nella graduatoria della spesa per regioni, la Lombardia era al primo posto con 38,3 miliardi, seguita dal Lazio (24,7 miliardi), dall'Emilia Romagna (19,1 miliardi) e dal Veneto (18,1 miliardi). Vedremo se anche quest'anno l'ordine rimarrà invariato.

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Tag: Mercato , guida all'acquisto


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