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pubblicato il 31 ottobre 2008

Goodyear OptiGrip: il pneumatico che dà il meglio quando è consumato

Il battistrada “intelligente” che cambia disegno km dopo km

Goodyear OptiGrip: il pneumatico che dà il meglio quando è consumato
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Il vostro nuovo pneumatico lo apprezzerete quando sarà vecchio. Un paradosso che descrive bene la rivoluzione del Goodyear OptiGrip, la nuova copertura che offre sul bagnato il meglio di sé quando è consumato e assicura quindi più sicurezza proprio quando gli altri sono alla frutta.

Ma come funziona l'OptiGrip? Il segreto è nella tecnologia SmartWear, un battistrada "intelligente" capace di cambiare disegno, rapporto vuoto-pieno (che passa dal 57% al 64%) e mescola man mano che si consuma. Un qualsiasi pneumatico dà normalmente il massimo quando è nuovo mentre le sue prestazioni sono destinate a decadere inesorabilmente, soprattutto sul bagnato perché con il consumo del battistrada diminuisce anche la capacità di evacuazione dell'acqua, essenziale per assicurare il contatto tra gomma e asfalto. Lo dimostrano gli spazi di frenata sul bagnato: con gli pneumatici nuovi e battistrada da 8 mm, una buona vettura si arresta da 100 km/h in 40 metri, ma già un millimetro in meno allunga la frenata di 2 metri mentre con il minimo di legge di 3 mm si arriva a oltre 51 metri pari al 78% dell'efficacia originaria, ma soprattutto oltre 11 metri in più: tre Fiat Panda messe in fila che si farebbe volentieri a meno di tamponare.

Anche l'aquaplaning (quando cioè il pneumatico non riesce a rompere il velo d'acqua e ci galleggia sopra perdendo il contatto con l'asfalto) è una situazione critica che dipende dall'usura del pneumatico. Secondo Goodyear, un pneumatico nuovo resiste all'aquaplaning su una pozzanghera profonda 9 mm fino a 90 km/h e raggiunge accelerazioni trasversali fino 0,35 G mentre a 30mila km non riesce a superare i 70 km/h con un'accelerazione trasversale di poco superiore a 0,25 G.

L'OptiGrip invece ha un battistrada che, consumandosi, allarga canali e scanalature e fa emergere una mescola più morbida recuperando sul bagnato quasi completamente l'aderenza che andrebbe persa con un pneumatico tradizionale a mescola e battistrada omogenei. I risultati che abbiamo potuto verificare con pneumatici che avevano percorso 30mila km, sono nettamente e immediatamente percepibili, soprattutto per la resistenza all'aquaplaning (che abbiamo effettuato su una pozzanghera profonda addirittura 28 mm affrontata a 60-65 km/h) e per la capacità di trazione, sia con vetture a trazione anteriore sia a trazione posteriore. Le sensazioni sono dunque estremamente positive e, al di là di queste, Goodyear ha chiesto all'ente certificatore tedesco TÜV di quantificare i vantaggi del suo nuovo pneumatico ricevendone piena conferma.

L'OptiGrip ha una migliore resistenza all'aquaplaning dopo 20mila km rispetto alla concorrenza mentre a 30mila km mantiene il 96,7% della capacità di frenata rispetto al nuovo, ovvero il 20% più degli altri pneumatici e quasi il 90% di resistenza all'aquaplaning quando il miglior concorrente non arriva all'84%. Ancora più ampio il vantaggio per l'handling: l'OptiGrip dopo 30mila km mantiene oltre il 97% mentre il miglior concorrente si ferma al 90%. I numeri dunque sono chiari ma, ve lo garantiamo, le sensazioni lo sono ancora di più. In generale, l'OptiGrip è un pneumatico con ottime caratteristiche: è meno pronto rispetto ai concorrenti nella risposta allo sterzo, ma è molto omogeneo e tenace lungo la percorrenza della curva e in frenata, inoltre è anche poco rumoroso e ha una bassa resistenza al rotolamento, aspetto sempre più importate per la riduzione dei consumi e delle emissioni.

Al lancio, che avverrà nel febbraio del 2009, saranno disponibili 16 diverse misure con larghezza da 205 a 225 mm, spalla da 65 a 45, cerchi da 15 a 17 pollici con indici carico da 91 a 99 e codici di velocità da H a W. L'OptiGrip dunque si potrà montare su quasi tutte le vetture di fascia media e medio-alta e sarà offerto a un prezzo che, rispetto al pneumatico che sostituisce, sarà superiore solo del 6%. Una buona notizia, soprattutto perché si tratta di una tecnologia davvero utile. Tutti finora ci avevano parlato di come si comporta il pneumatico a km zero, Goodyear con l'OptiGrip offre invece tanta sicurezza in più sulla quale qualsiasi automobilista può contare dopo decine di migliaia di km.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Tecnica , pneumatici


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