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pubblicato il 31 ottobre 2008

Car Pooling: "l'auto condivisa" arriva in Italia?

Sulle Autostrade A8 e A9 si pensa alla sperimentazione

Car Pooling: "l'auto condivisa" arriva in Italia?

Si chiama Car Pooling e presto potrebbe diventare un termine di uso comune in fatto di trasporto privato. Autostrade per l'Italia sta infatti studiando l'ipotesi di introdurre nel nostro paese questa pratica "dell'auto di gruppo", molto diffusa negli Stati Uniti e nel Nord Europa, per cui una vettura privata viene utilizzata da più persone per abbattere i costi di trasporto, beneficiando in tal modo di uno sconto sul pedaggio autostradale, a tutto vantaggio anche dell'ambiente e della circolazione.

Per il momento però non si parla di estendere il car pooling sull'intera rete autostradale, ma di sperimentarlo sull'arteria più trafficata d'Italia: il tratto a nord di Milano, lungo le autostrade A8 e A9 che collegano il capoluogo lombardo a Varese e Como. Qui ogni giorno transitano 112 mila veicoli, una cifra che su tutta l'Autolaghi raggiunge i 263 mila. La costruzione di nuove corsie, almeno per adesso, è stata esclusa, principalmente per motivi di spazio, e non è nemmeno auspicabile, dal momento che le centraline su quei tratti di strada hanno già cominciato a segnalare un alto livello di smog.

"Il Car Pooling è una delle poche soluzioni immediate e a basso costo" per risolvere questi problemi, ha detto Marco Reguzzoni, vicepresidente della Lega Nord alla Camera. "Le nostre strade sono piene di automobilisti che, in numero sempre maggiore, percorrono lo stesso tragitto di altri, ad esempio per recarsi al lavoro, anche valicando i confini della propria citta", ha aggiunto. Il Car Pooling permetterebbe poi di ridurre i costi del trasporto. Nello specifico, per quanto riguarda la A8 e A9, il progetto prevedrebbe alle tre barriere della Milano-Laghi uno sconto sui pedaggi dei veicoli con 4 o più persone a bordo, dagli attuali 1,7 e 1,2 euro a 0,50 euro.

Queste agevolazioni, però, non sarebbero sempre valide, ma verrebbero applicate soltanto nelle ore in cui si concentra il flusso dei pendolari (la mattina verso Milano e la sera in direzione opposta) e avrebbero un periodo di sperimentazione di circa sei mesi prima di diventare definitive. I tempi dell'entrata in vigore sono ancora da definire, nella versione più ottimistica si parla di fine novembre, ma prima devono essere conclusi gli accordi con l'Anas, la proprietaria del tratto autostradale.

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Tag: Attualità , mobilità sostenibile


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