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pubblicato il 29 ottobre 2008

La Toscana vuole premiare l'auto poco inquinante

In esame una legge che sconta il bollo del 10% o non lo fa pagare per 5 anni

La Toscana vuole premiare l'auto poco inquinante

Gli automobilisti toscani potrebbero avere una bella sorpresa per il nuovo anno. La Regione Toscana sta infatti studiando un provvedimento, appena licenziato dalla commissione affari istituzionali del consiglio regionale, che premierebbe dal primo gennaio del 2009 chi possiede veicoli Euro4, Euro5 (ancora poche) nonché alimentate in modo esclusivo o doppio a GPL, Metano, elettrico (quindi anche ibride) e a idrogeno.

La proposta prevede infatti che i residenti che possiedono vetture del tipo sopraccitato abbiano un abbuono del 10% sulla tassa di possesso (volgarmente detto "bollo") purché i veicoli appartengano alle categorie internazionali M1 (destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente, ovvero normali autovetture) ed N1 (destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t, ovvero mezzo commerciali leggeri) e non abbiano potenza superiore a 100 kW (136 CV).

Ancora meglio potrebbe andare per chi acquisterà dal primo giorno dell'anno prossimo veicoli, sempre appartenenti alle stesse categorie M1 e N1, a doppia alimentazione benzina/GPL e benzina/Metano o trasformerà veicoli omologati Euro2 e successivi perché per loro è prevista un'esenzione totale del bollo per 5 anni. Il meccanismo di tassazione premierebbe quindi le vetture più pulite e non è subordinato all'acquisto di una vettura nuova, né tantomeno alla contestuale rottamazione di una vecchia.

Si tratterebbe quindi di uno sconto davvero "gratuito" e inoltre, a differenza di quanto accade in altre parti d'Europa, non prevederebbe meccanismi di penalizzazione e non prenderebbe in considerazione la quantità di CO2 emessa, anche se non potranno goderne veicoli con una potenza maggiore di 100 (kW). Questo è il limite, tra l'altro, entro il quale ogni kW di potenza si paga 2,58 euro. I kW aggiuntivi, a meno di addizionali locali, vengono invece pagati 3,87 euro.

La Toscana nel 2004 aveva invece fatto parlare per un meccanismo di penalizzazione nei confronti dei SUV, accusati di essere più inquinanti e di consumare più delle normali autovetture. Il Comune di Firenze, con un'ordinanza del sindaco, aveva vietato l'accesso nella zona a traffico limitato del Capoluogo a questa tipologia di vetture, che però non è identificabile come una categoria di veicoli a parte secondo gli standard internazionali recepiti anche dal nostro Codice della Strada. Allora a Firenze si sono inventati la seguente formula: "veicoli immatricolati come "autovettura" caratterizzati da ruote con diametro, compreso lo pneumatico, superiori a 730 mm".

Il meccanismo escogitato dalla Regione Toscana è sicuramente basato su criteri più equi e oggettivi e, se dovesse diventare legge, premierà senza punire offrendo un seppur minimo aiuto all'asfittico mercato dell'automobile.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Attualità , bollo auto , firenze


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