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Prototipi e Concept

pubblicato il 28 ottobre 2008

Volvo S60 Concept: "l'interno di cristallo"

Il primo indizio dell'abitacolo, prima del debutto al Salone di Detroit

Volvo S60 Concept: "l'interno di cristallo"

Di solito le vetture si mostrano prima nella loro veste esterna, invece la Volvo S60 Concept si annuncia per il prossimo NAIAS di Detroit che si terrà dal 17 al 25 gennaio 2009 con un particolare del suo abitacolo: una onda in cristallo che riveste senza soluzione di continuità la console e il tunnel centrale fino al bracciolo posteriore.

Per realizzare questo particolare davvero esclusivo, Volvo ha coinvolto uno specialista del settore, la cristalleria svedese Orrefors dotata di un'esperienza ultracentenaria e che mai avrebbe pensato di fare qualcosa di simile. Le difficoltà non sono mancate, in particolare quella di realizzare un oggetto che doveva avere tolleranze di lavorazione nell'ordine del decimo di millimetro, ma sempre realizzato con metodi puramente artigianali come la sagomatura del cristallo caldo su un pannello di legno di olmo e la lucidatura, entrambe fatte a mano. Tra l'altro la forma complessa e le dimensioni non hanno certo aiutato e si è deciso di realizzare il pannello lungo ben 1,6 metri in tre pezzi che gli uomini del centro stile Volvo hanno poi applicato sulla loro creatura.

L'effetto è sicuramente suggestivo perché, come dice il responsabile del Centro Stile, Steve Mattin "sembra quasi una cascata che scende dal pannello strumenti e scorre al centro della vettura" potenziando, grazie anche alle luci soffuse, quell'effetto di sospensione che troviamo in tutte le Volvo e che su questo concept interessa non solo la plancia, ma tutto l'abitacolo. A vedere bene, quel poco che si intravvede mostra anche altre piccole, ma interessanti novità in tema di ergonomia. Il volante infatti è a tre razze e su quelle laterali presenta rotelline al posto dei pulsanti, inoltre il pannello strumenti ha un solo quadrante circolare centrale ed è sormontato superiormente da una cornice che scende verso il centro abbracciando anche lo schermo del navigatore in modo molto simile a un'Audi.

La zona della console invece presenta le solite 4 manopole disposte però ai vertici di un parallelogrammo che circonda uno spazio dove è incastonato un telecomando che può essere asportato. Un'altra chicca è invece la leva del cambio che è a manetta quando si sceglie la modalità automatica, ma si ripiega in alto per riprendere la forma di leva quando si sceglie la modalità manuale. Accanto ci sono due pulsanti, uno per l'avviamento e l'altro per il freno di stazionamento, mentre nella zona posteriore del poggiabraccia posteriore, tra le due poltroncine dei passeggeri, alla Volvo sono persino riusciti a piazzare un paio di porta bicchieri che possono essere sposati in avanti, se necessario. Va bene la bellezza, ma la praticità gli scandinavi non se la dimenticano mai.

Ma come sarà la S60 di serie? Sappiamo che utilizzerà il pianale della XC60 e della S80 (condiviso anche con modelli Ford, Mazda e con la Land Rover Freelander mentre la precedente era su un pianale esclusivamente Volvo denominato P2) e avrà uno stile ancora più sportiveggiante e muscoloso dell'attuale S60 che è sul mercato dal 2001. Se tutto va come deve andare, nel 2010 potremo vedere il modello definitivo. La meccanica dovrebbe avere i soliti motori 5 cilindri a benzina con la possibilità di essere alimentato anche a metano e a bioetanolo e il Diesel, ma potrebbero esserci sorprese come l'ibrido e nuovi motori a benzina di nuova generazione con turbo e iniezione diretta. La trazione sarà anteriore o integrale con giunto centrale Haldex.

Allo studio ci sarebbe anche l'applicazione della quarta generazione (quella impiegata per la prima volta su Saab 9-3 e Opel Insignia) che regola non solo il trasferimento della coppia tra assale anteriore e posteriore, ma anche quella tra le due ruote posteriori come un differenziale autobloccante di tipo attivo. Anche questo segnala una Volvo che più di prima punta alla sportività. Steve Mattin non dice nulla sullo stile della nuova S60, però a sorpresa non esclude che il modello definitivo possa avere davvero qualche particolare in cristallo nell'abitacolo, ovviamente di dimensioni più piccole: "Vedremo come risponderanno i nostri clienti" lasciando immaginare qualche sorpresa, ovviamente dopo averne vagliato tutte le problematiche, prima di tutto quelle sulla sicurezza per la quale Volvo presta da sempre la massima attenzione. Resta da dire che quelli della Orrefors sembrano averci preso gusto nel lavorare sulle automobili e stanno pensando a tavolini di cristallo o persino a un tetto sospeso per un effetto di illuminazione degno di un lampadario nel foyer di un teatro.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Prototipi e Concept , Volvo


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