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pubblicato il 24 ottobre 2008

Parigi archivia un Salone davvero Mondial

Molti i record dell’ultima edizione della rassegna automobilistica francese

Parigi archivia un Salone davvero Mondial

Il Mondial de L'Automobile, il Salone internazionale dell'Automobile di Parigi che si tiene ogni due anni e che si è svolto dal 4 al 19 ottobre presso il centro espositivo di Porte de Versailles, ha raggiunto nuovi record di presenza con 1.432.972 visitatori e oltre 13mila giornalisti accreditati, provenienti da ben 92 paesi, che hanno seguito 48 conferenze stampa e assistito a 90 prime mondiali, di cui circa 30 riguardavano veicoli alimentati con energie alternative. Numeri lusinghieri che confermano la rassegna parigina, giunta alla veneranda età di 110 anni, come la più grande del suo genere a livello mondiale per quantità e qualità.

Tra le novità più importanti, vanno ricordate la Renault Mégane e la Volkswagen Golf che hanno scelto Parigi per rinnovare la loro sfida nel segmento C, il più importante d'Europa con circa il 30% delle immatricolazioni. L'Italia ha fatto la sua figura con la Fiat 500 Abarth SS, la Ferrari California e la Lamborghini Estoque, ma è stato anche il Salone delle piccole con la Ford Ka, la Hyundai i20, le gemelline Suzuki Alto e Nissan Pixo e infine la Toyota iQ accanto alle ammiraglie ibride come la Mercedes Classe S e la BMW Serie 7.

È stato anche il salone delle rimpicciolite. Dopo un'indigestione di SUV di grandi dimensioni, ecco quelli piccoli come Kia Soul e Toyota Urban Cruiser, che lanciano la sfida a Fiat Sedici e Suzuki SX4. È stato anche il salone delle elettriche con tante proposte, le più interessanti sono sicuramente la Mitsubishi i-MiEV e la Pininfarina B0. Sarà forse questo il prossimo capitolo dell'Automobile verso la mobilità sostenibile?

Con il futuro in primo piano, ma senza dimenticare il passato, la mostra "taxi di tutto il mondo" (38 taxi il più antico dei quali era una Renault Coupé del 1913) ha dato la dovuta profondità storica a un evento dove si potevano ammirare oltre 2mila veicoli esposti e dove le graziose ragazze presenti sugli stand hanno distribuito oltre 2,3 milioni di cataloghi. Tutti numeri lusinghieri che dimostrano la vitalità di un settore che, seppure in forte crisi, vuole uscire presto dalle incertezze e rilanciarsi contando sulle nuove tecnologie, ma anche sugli aspetti emozionali e sulla grande passione che l'automobile continua a suscitare.

Vorremmo però segnalare un altro importante numero: 12, come gli euro richiesti per il prezzo d'ingresso, il doppio esatto del Motor Show di Bologna che sarà di scena dal 4 a 14 dicembre prossimi e che, con tutto il rispetto, non può vantare dimensioni e tradizione identici a quelli della manifestazione francese. Senza contare le facilitazioni varie, come l'ingresso gratuito per i bambini fino a 10 anni, i 6 euro per i ragazzi d a10 a 18 anni e i 10 euro per i gruppi da almeno 15 persone. Da Parigi quindi un insegnamento e un arrivederci al 2010.

Intervista a Fabio Orecchini, Coordinatore Scientifico di H2Roma

Fabio Orecchini, Coordinatore Scientifico H2Roma, ci parla delle novità "ecologiche" presentate al Salone di Parigi.

Autore: Nicola Desiderio

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