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pubblicato il 23 ottobre 2008

Mercedes C250 CDI BlueEFFICIENCY Prime Edition

204 CV di efficienza: presto sotto al cofano di altri modelli

Mercedes C250 CDI BlueEFFICIENCY Prime Edition
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La Mercedes C250 CDI BlueEFFICIENCY Prime Edition è la prima vettura a portare su strada il nuovo motore Diesel 4 cilindri 2,2 litri che, in versioni e livelli di potenza diversi, sarà presto installato anche sulla GLK, la Classe E persino la Classe S oltre che sui commerciali leggeri come lo Sprinter. La versione speciale della Classe C equipaggiata con la nuova unità sarà prodotta in una serie limitata a 5.000 esemplari (il 15% dei quali destinato al nostro mercato), basata sull'allestimento Avantgarde, e sarà offerto in Italia a 45.000 euro per offrire il massimo della dotazione e la doverosa caratterizzazione sportiva per una vettura che raggiunge i 250 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in soli 7 secondi.

MOTORE: ONORE AL MERITO
Il merito va al nuovo motore che sulla berlina tedesca debutta nella sua versione più raffinata ed evoluta che eroga 204 CV a 4200 giri/min e ben 500 Nm a soli 1600 giri/min. Dati al vertice, soprattutto per la coppia, degna di un V6 da 3 litri e che appaiono portentosi se accostati a quelli di consumo (5,2 l/100 km) ed emissioni (138 g/km di CO2) che fanno invidia a molte vetture compatte della classe 2 litri. Il nuovo propulsore risponde alla filosofia, perseguita da altri Costruttori, quella del downsizing, ovvero ottenere da motori piccoli potenze elevate con consumi ed emissioni inferiori.

TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELL'EFFICIENZA
Tra le numerose modifiche apportate troviamo l'impianto di alimentazione common- rail a 2.000 bar con piezoiniettori e la sovralimentazione a doppio stadio che utilizza due turbocompressori a geometria fissa di dimensioni diverse: quello più piccolo interviene ai bassi regimi, mentre quello più grande si sovrappone ai medi e prosegue da solo fino a quelli più elevati. Tra le altre caratteristiche salienti ci sono l'intercooler in grado di abbassare la temperatura dell'aria aspirata di 140 °C, il sistema del ricircolo dei gas di scarico EGR per ridurre la temperatura dei gas di scarico e le emissioni di NOx (ossidi di azoto), le pompe per il raffreddamento e la lubrificazione a portata variabile e infine il sistema che esclude uno dei condotti di aspirazione per aumentare in questo modo la turbolenza ai carichi parziali. L'efficienza fluidodinamica è talmente elevata che l'avviamento è possibile immediatamente senza ricorrere al preriscaldamento delle candelette anche a 0 °C. Da notare inoltre che il comando delle distribuzione è stato spostato posteriormente per ridurre l'altezza del propulsore nella parte anteriore e guadagnare spazio sotto il cofano, parametro essenziale per migliorare la protezione in caso di urto contro i pedoni. Il blocco motore infine è in ghisa grigia, più pesante dell'alluminio, ma più efficiente contro vibrazioni e rumorosità e più resistente contro le enormi pressioni (200 bar) che si sviluppano all'interno della camera di scoppio.

IMPIANTI PRODUTTIVI ALL'AVANGUARDIA
L'efficienza del nuovo motore non è legata solo a questo, ma anche ai sistemi produttivi e alla molteplicità di utilizzi per il quale è stato concepito. Potrà infatti essere disposto longitudinalmente o trasversalmente su vetture a trazione anteriore, posteriore o integrale. Un bel jolly che giustifica il grande investimento di 500 milioni di euro che coinvolge tre stabilimenti: Untertürkheim, dove vengono costruiti blocco, testata, albero motore e bielle; Berlino, dove si fanno l'albero a camme e la pompa di lubrificazione, Kölleda dove la MDC Power (sussidiaria del Gruppo) procede all'assemblaggio finale per un volume iniziale previsto di ben 500mila unità, parte delle quali andrà nei cofani delle vetture del Gruppo Chrysler. Questo motore è inoltre destinato ad avere applicazioni ibride e dimostra che Mercedes crede nel Diesel per ridurre le emissioni, essenziali per rispondere alle normative Euro5 per il quale la C250 CDI BlueEFFICIENCY Prime Edition è già omologata (ma è pronta anche la versione Euro6 e per gli USA dotata di filtro contro i NOx con additivo a base di urea), ma anche agli ambiziosi limiti posti dall'Unione Europea in tema di CO2.

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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Novità , Mercedes-Benz


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