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pubblicato il 22 ottobre 2008

Car2go: guidi una smart a 0,19 euro al minuto

Il carsharing secondo Daimler

Car2go: guidi una smart a 0,19 euro al minuto
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Noleggiare un'auto in città per singolo minuto di utilizzo all'equivalente del costo di una telefonata. E noleggiarla con la libertà assoluta di sedersi al volante della prima vettura disponibile e di riconsegnarla lasciandola parcheggiata in una qualsiasi area di sosta pubblica. Sono queste le caratteristiche salienti del "car2go", l'innovativo progetto di mobilità urbana messo a punto da Daimler che prende spunto da una presa di coscienza ormai condivisa da tutti i paesi industrializzati: nelle grandi città ci sono troppe auto, non c'è più spazio neanche per parcheggiarle e bisogna trovare urgentemente soluzioni che salvaguardino la qualità della vita dei cittadini e al contempo le esigenze di mobilità dei singoli.

SMART "OVUNQUE"
Il Gruppo tedesco ha immaginato di rifornire la città di smart in numero proporzionale alla popolazione e all'estensione del centro abitato. Tutte le vetture sono collegate ad un centro operativo e geolocalizzabili in tempo reale. Ed è proprio questo l'aspetto più innovativo del car2go: rispetto alle tradizionali formule di carsharing le auto possono essere parcheggiate ovunque. Chiunque ne volesse utilizzare una e non la trovasse fisicamente, non dovrà far altro che contattare un call center che segnalerà la smart più vicina. La ricerca può essere condotta anche via cellulare, collegandosi al portale internet dedicato che indicherà attraverso una mappa il percorso più breve per raggiungere la prima smart disponibile.

COME FUNZIONA
Al momento dell'iscrizione (gratuita) al servizio car2go, sulla patente di guida del Cliente, viene applicato un sigillo elettronico che consente di aprire le vetture a noleggio. Raggiunta una smart parcheggiata è sufficiente posizionare la patente di guida di fronte al lettore installato sul parabrezza, salire a bordo, digitare il proprio codice personale segreto su un apposito schermo touch screen ed avviare la vettura con le chiavi riposte nel cassetto portaoggetti. Per il noleggio non sono previsti limiti di tempo. Nelle soste intermedie, ad esempio per fare acquisti, la vettura rimane a disposizione dell'utente. Quando il Cliente decide di restituire la sua car2go, non deve fare altro che lasciarla in un qualsiasi parcheggio dell'area urbana - purchè non a pagamento - oppure nei parcheggi riservati al servizio car2go, ad esempio all'esterno delle stazioni ferroviarie e degli aeroporti.

UN SERVIZIO ALL INCLUSIVE
Nella tariffazione al minuto del noleggio è ricompreso tutto, anche la benzina. In caso di necessita si potrà comunque fare il pieno con una carta carburante presente sempre all'interno dell'auto e senza alcun costo aggiuntivo. Ma il principio del car2go è quello di minimizzare le perdite di tempo del cliente: se l'auto parcheggiata ha una quantità di carburante minima, la centrale operativa invierà un addetto che si occuperà del pieno, del lavaggio e del ripristino di eventuali danni. In tal senso è importantissima l'interazione dell'utente che sarà chiamato ogni volta che sale a bordo della smart ad esprimere un giudizio sulle condizioni dell'auto.

AL VIA LA SPERIMENTAZIONE
Per Daimler il car2go potrebbe diventare un vero e proprio business la cui fattibilità economica, oltre che tecnologica, sarà sperimentata nei prossimi mesi a Ulm in Germania, una cittadina di 130.000 abitanti dove ha sede il centro di ricerca universitario del Gruppo di Stoccarda. Una flotta di 50 smart fortwo sarà impegnata a partire dal 24 ottobre e disponibile per i soli dipendenti del centro. Successivamente il servizio sarà aperto a tutti gli abitanti dell'area urbana che potranno noleggiare una smart a 0,19 euro al minuto. Per impieghi dell'auto prolungati è comunque prevista anche una tarriffa giornaliera di circa 50 euro.
Se il progetto si dimostrerà valido nella vita concreta, oltre che sulla carta, l'intenzione di Daimler è quello di esportarlo progressivamente nelle principali capitali europee dove i numeri in gioco sono decisamente più importanti. Basti dire che per una città come Parigi occorrerebbero 5.000 smart. In caso di successo sarebbe davvero un bel business, ma anche (e finalmente) una ricetta vincente per decongestionare le nostre città.

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Tag: Attualità , car sharing


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