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Curiosità

pubblicato il 20 ottobre 2008

Alfa Romeo: ritorno in formula Indy?

Sarebbero in corso colloqui con l'IRL per la fornitura dei motori

Alfa Romeo: ritorno in formula Indy?

La presenza della Casa Torinese nell'americanissimo campionato Indy non è una novità. Basti pensare a Dallara, che da ben undici stagioni è fornitore dei telai delle monoposto. Non sarebbe la prima volta nemmeno per l'Alfa Romeo, che tra la fine degli anni 80 e l'inizio degli anni 90 prese parte alle competizioni d'Oltreoceano con la 89 CE.

L'argomento torna alla ribalta essendo in procinto di scadere il contratto di fornitura dei propulsori V8 3.5 da parte di Honda (la Casa giapponese è impegnata nel campionato dal 2003; i motori vengono prodotti da Honda Performance Development nello stabilimento di Santa Clarita in California), scadenza prevista per la fine del prossimo anno. In tal senso, sono iniziati i colloqui tra il management dell'Indycar Racing League e una serie di importanti costruttori mondiali per il raggiungimento di un accordo.

Si viene così a sapere che nell'ambito delle trattative non c'è solo il marchio uscente nel contratto d'appalto, ma altri importanti nomi della scena internazionale: Audi, Porsche e, appunto, Alfa Romeo. Per la Casa del Portello una simile opportunità potrebbe rivelarsi il miglior biglietto da visita di sempre per il suo ritorno sul mercato americano, cosa che lo stesso Marchionne ha recentemente affermato essere un obbiettivo sicuro nonostante l'attuale scenario, molto difficile per tutte le case mondiali.

DAL PASSATO: ALFA ROMEO 89 CE
Nata sulle ceneri del Progetto 637 messo in cantiere dalla Ferrari, la monoposto Alfa Romeo d'America era realizzata a partire da un telaio March modificato e preparato dalla Alex Morales Motorsports. Il motore, un V8 sovralimentato da 2,65 litri di cilindrata e con 700 CV inizialmente studiato nei laboratori di Maranello, era stato prodotto dall'Alfa Romeo apportando diverse modifiche rispetto all'idea originale. Durante la stagione del debutto, quella del 1989, la vettura ottenne come miglior risultato un 8° posto in gara a Detroit con alla guida Roberto Guerrero
Nel 1990 la 89 CE fu rilevata dalla Patrick Racing. Il miglior piazzamento, ancora ad opera di Guerrero, fu un 5° posto. Nella stagione successiva, l'ultima, la vettura fu guidata da Danny Sullivan e conquistò il miglior piazzamento della sua militanza nel campionato Indy: un 4° posto assoluto e l'undicesima posizione in classifica generale al termine della stagione.

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Curiosità , Alfa Romeo , piloti


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