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pubblicato il 16 ottobre 2008

GM chiude l'impianto di Grand Rapids

Continua la crisi del colosso americano

GM chiude l'impianto di Grand Rapids

L'annuncio da parte di General Motors della chiusura di uno stabilimento produttivo, per quanto già prevista nel piano di tagli per 10 miliardi di dollari, lascia comunque sconcertati per la rapidità del provvedimento e le conseguenze che una simile serrata ha sui lavoratori.

Il portavoce GM Tony Sapienza ha dichiarato che entro la fine del 2009 lo stabilimento produttivo di Grand Rapids sarà chiuso, provocando la perdita del posto di lavoro per 1.340 persone a ore e 180 dipendenti stipendiati. La decisione riguarda uno stabilimento dove vengono prodotti soprattutto pick-up e SUV, segmento particolarmente toccato dal calo della domanda e che ha visto scendere le vendite GM del 40% nel 2008.

I lavoratori coinvolti nella chiusura potranno usufruire di 48 settimane di cassa integrazione e se, trascorso questo termine, non saranno stati ricollocati in altri stabilimenti GM, entreranno di diritto nella "banca" lavoratori dell'azienda.

La decisione di chiudere lo stabilimento metallurgico del Michigan segue di pochi giorni quello di pari tenore relativo alla cessazione entro dicembre 2008 (anziché nel 2010) dell'impianto GM di Janesville, nel Wisconsin , la stessa sorte che toccherà alla fabbrica di Moraine, Ohio, dove vengono ora costruiti Chevrolet TrailBlazer, GMC Envoy e Saab 9-7X.

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Tag: Mercato , Chevrolet


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