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pubblicato il 16 ottobre 2008

Roma è una delle capitali più pericolose d'Europa

Ridotto il numero delle vittime, ma il rischio di incidente mortale è alto

Roma è una delle capitali più pericolose d'Europa

Negli ultimi dieci anni a Roma il numero delle vittime della strada è diminuito, ma il rischio di rimanere coinvolti in un incidente mortale è ancora tra i più alti d'Europa. E' quanto emerge dall'ultimo studio del Programma Road Safety Performance Index di ETSC, che ha classificato le capitali dei paesi membri dell'Unione Europea basandosi sul numero di vittime e il rischio di incidente fatale.

Secondo questa classifica, le capitali più virtuose nella riduzione delle vittime sono state Dublino, Lisbona e Oslo, che hanno registrato rispettivamente una riduzione annuale media ogni 100.000 abitanti del 12%, 10% e 9%. Meno brillanti, ma comunque al di sopra della media europea del 4%, sono risultate Sofia, Bratislava, Madrid, Bucarest, Varsavia, Parigi, Copenhagen e Tallinn. L'andamento di Roma si è rivelato tra i meno soddisfacenti, anche se la stima va considerata con cautela per via dell'incompletezza del dato relativo agli anni 1996-1999.

A partire dal 2001, anno di riferimento per l'obiettivo europeo del dimezzamento del numero delle vittime sulle strade, il tasso di mortalità nella Capitale d'Italia è stato ridotto dell'8,5%, un valore superiore alla media UE (5,27%) ed inferiore solo a Lisbona, Oslo, Stoccolma, Parigi, Madrid, Amsterdam. Tuttavia questa positiva riduzione è accompagnata dal triste dato relativo al rischio di morire sulle strade romane. Se nelle capitali europee simili a Roma in termini di popolazione residente, come Atene, Berlino e Madrid, il tasso è rispettivamente pari a 0,4, 0,3 e 0,2, nella Capitale Italiana la probabilità di un incidente mortale sulla strada è pari a 0,8.

Tra le cause ci sono l'elevato numero di vetture in circolazione, la qualità della segnaletica e delle infrastrutture, nonché l'errore degli automobilisti al volante. Gli utenti più vulnerabili, a Roma come nel resto d'Europa, sono i pedoni e i ciclisti: circa 1 morto su 2 appartiene a questa categoria. In particolare, nel caso italiano spicca l'elevata percentuale di vittime tra i motociclisti (38%), la più allarmante in Europa insieme ad Atene (45%).

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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