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Mercato

pubblicato il 14 ottobre 2008

Nissan licenzia 1.680 dipendenti in Spagna

I sindacati chiedono l'intervento del governo regionale

Nissan licenzia 1.680 dipendenti in Spagna

Da oggi fino al 2010, circa la metà degli organici che attualmente lavorano negli stabilimenti Nissan nella zona franca di Barcellona e di Montcada, in Catalogna, verrà licenziata. Il direttore generale in Spagna della casa giapponese, Fumiaki Matsumoto, ha appena confermato la decisione del marchio di tagliare 1.680 posti di lavoro a causa della grave crisi finanziaria in corso. Tuttavia il manager non ha precisato se i licenziamenti, che hanno colto di sorpresa i sindacati, avverranno tramite pre-pensionamenti o incentivi alle dimissioni.

La riduzione della produzione, come ha detto Matsumoto, avverà in maniera graduale. I turni quotidiani negli impianti catalani scenderanno da tre a due, tranne che nello stabilimento di Avila, dove verrà mantenuta l'attuale programmazione della linea produttiva.

Immediata la reazione delle organizzazioni sindacali, che hanno risposto al piano di ristrutturazione della Nissan Spagna chiedendo l'intervento del governo regionale della Generalitat. La Nissan è accusata dai rappresentanti dei lavoratori di "approfittarsi in maniera ingiustificata dell'attuale congiuntura sfavorevole per ridurre gli organici". La "mobilitazione" contro il piano di risanamento della società è stato già annunciato.

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Tag: Mercato , Nissan , produzione


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