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Anticipazioni

pubblicato il 8 ottobre 2008

Tazzari ZERO, l'elettrica tutta italiana

Conto alla rovescia per la nuova biposto ultra leggera

Tazzari ZERO, l'elettrica tutta italiana

Teaser e mini-siti non sono più appannaggio esclusivo delle novità in arrivo dalle grandi case automobilistiche, ma sono utilizzati per creare interesse attorno a vetture artigianali, sportive o in piccola serie. A questo elenco si aggiunge ora la Tazzari ZERO, una due posti elettrica realizzata in Italia già con ambizioni europee.

Sul mini-sito della Tazzari ZERO appaiono alcune fugaci immagini computerizzate di una compatta biposto elettrica a emissioni zero, le cui forme sembrano ottenute dalla fusione fra una smart fortwo e una Fiat Panda. Le scritte che passano veloci dichiarano un peso complessivo di 542 chilogrammi, ottenuto grazie all'utilizzo di leggero alluminio riciclabile, un'autonomia di 150 km, un'accelerazione da 0 a 50 km/h in 4,5 secondi e una velocità massima di 90 km/h.

La ZERO, frutto di tre anni di ricerche e progettazione, avrebbe un tempo di ricarica completa delle batterie litio-ione di 45 minuti, valore decisamente inferiore alla media delle vetture elettriche attualmente sul mercato o in fase di lancio. Si può comunque ipotizzare che il tempo dichiarato valga solo per il collegamento ad una presa elettrica trifase di tipo industriale e che con l'utilizzo di una monofase domestica a 220 volt i tempi si allunghino.

La Tazzari ZERO sarebbe in grado di percorre 65 km con 1 euro di carica elettrica, con un costo chilometrico calcolabile in poco più di 0,015 euro.

Non resta ora che attendere la presentazione ufficiale e vedere se Tazzari Group, gruppo industriale imolese impegnato nei settori meccanico e metallurgico, saprà dare seguito concreto a questa sua anteprima virtuale, magari con prezzo e dotazioni concorrenziali rispetto all'ambiziosa Pininfarina B°.

Autore: Redazione

Tag: Anticipazioni


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