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pubblicato il 9 ottobre 2008

Così Volvo ridurrà le emissioni di CO2

Micro-ibride, diesel ibride e ibride plug-in

Così Volvo ridurrà le emissioni di CO2
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Volvo Cars ha da poco illustrato la propria strategia per raggiungere l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 su tutta la gamma dei propri motori, per raggiungere entro pochi anni il valore di circa 100 g/km (3,8 l/100 km) nelle future versioni DRIVe di Volvo C30, S40 e V50. Per ottenere tale risultato, i tecnici della Casa svedese stanno testando diverse soluzioni, che troveranno gradualmente impiego nelle vetture di serie.

2009: MOTORI A BENZINA G TDi
Sarà siglata GTDi (Gas Turbo Direct injection) la nuova generazione di motori a 4 cilindri, dotati di turbocompressore e iniezione diretta di benzina. Al debutto nel 2009, questi motori consentiranno di effettuare un "downsizing" rispetto agli attuali 5 cilindri, mantenendo prestazioni analoghe (se non superiori), e riducendo consumo di carburante ed emissioni di CO2 del 20-30%.

2011: LE "MICRO-IBRIDE
Si dovrà attendere l'inizio del 2011 per il lancio di un sistema definito "micro-ibrido", che avrà come caratteristica principale la funzione start&stop che spegne il motore a combustione a veicolo fermo. La soluzione, in effetti, è già offerta da altre Case automobilistiche, ma propone alcune funzionalità inedite: ad esempio, può essere utilizzata in abbinamento sia con il cambio automatico che con quello manuale e, in quest'ultimo caso, il motore può essere avviato immediatamente anche se l'auto non è del tutto ferma, né sarà necessario il passaggio del cambio in folle. Quasi tutte le motorizzazioni Volvo, inoltre, potranno diventare "micro-ibride", garantendo un risparmio di carburante pari a circa il 4-5% nel ciclo combinato, con maggiori vantaggi - ovviamente - nella guida in città.

2012: L'IBRIDA DIESEL
L'anno successivo, arriveranno le prime Volvo ibride con motore diesel. Verrà impiegata una variante, opportunamente modificata e dotata di sistema start&stop, dell'attuale 5 cilindri in linea D5, in combinazione con due motori elettrici, uno per ciascuna ruota posteriore. Grazie ad un sistema di controllo elettronico, verrà opportunamente distribuita la potenza alle quattro ruote, sia per ottenere una motricità ottimale, sia per ottimizzare i consumi in base alle diverse condizioni di guida, con una riduzione nell'ordine del 10-15%, anche rispetto alle soluzioni già citate.

2015: IBRIDA PLUG-IN
Ulteriore evoluzione delle Volvo con sistema ibrido-diesel sarà la cosiddetta "ibrida plug-in": la batteria potrà cioè essere ricaricata attraverso l'allacciamento notturno ad una presa di corrente domestica. A funzionamento solo elettrico, l'auto sarà così in grado di percorrere circa 100 chilometri, mentre il motore termico sarà in grado di accendersi durante la guida, per ricaricare le batterie.

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Autore: Sergio Chierici

Tag: Anticipazioni , Volvo , mobilità sostenibile


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