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pubblicato il 4 ottobre 2008

Prius, arriva la sfida ed è doppia

La Honda Insight punta sul prezzo e per il 2010 arriva la Volt

Prius, arriva la sfida ed è doppia
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Il monopolio di Toyota nel campo dell'ibrido ha ormai i giorni contati e a romperlo nella prossima primavera sarà la Honda con la Insight prefigurata al Salone Parigi dall'omonimo concept che sferrerà su tutti i mercati un attacco frontale alla Prius. L'obiettivo? Vendere 200 mila auto all'anno grazie ad un prezzo che si preannuncia molto competitivo (si parla di 18-19 mila euro contro gli oltre 25 mila della Toyota e della stessa Civic Hybrid).

Lo stile è simile a quello della capostipite delle ibride, ma i sistemi di propulsione sono diversi. La Prius è un "full hybrid" nel quale il motore a benzina e quello elettrico funzionano in serie, in parallelo o persino da soli tanto che può marciare a emissioni zero per circa 1-2 km. La terza generazione punterà proprio ad allungare l'autonomia in modalità elettrica con l'introduzione del plug-in, ovvero della possibilità di ricaricare la batteria alla presa domestica. Il sistema Honda è invece un ibrido parallelo nel quale il motore a scoppio da 1,3 litri spinge le ruote assistito da quello elettrico, una semplicità che si traduce evidentemente in costi e prestazioni inferiori.
Sia la nuova Prius che l'Insight, dovrebbero avere emissioni di CO2 al di sotto dei 100 g/km.

Nel 2010 dovrebbe essere il turno della Volt - anche questa nata per essere solo ibrida e assai simile nell'impostazione alle due giapponesi - che sarà venduta negli USA con il marchio Chevrolet e in Europa con quello Opel. Tecnicamente si tratta di un ibrido plug-in in serie, ma in GM la definiscono come una vettura elettrica ad autonomia estesa, capace di marciare a emissioni zero per ben 60 km. Nei fatti, il solo motore elettrico spinge le ruote alimentato da batterie al litio che vengono ricaricate dalla spina di casa o da un motore a scoppio che ha solo la funzione di generatore. Le emissioni di CO2 sono di soli 40 g/km e la piattaforma tecnologica messa a punto da GM prevede che il motore-generatore possa essere di qualsiasi tipo. Negli USA sarà un 1,4 litri mentre in Europa dovrebbe essere un Diesel 1,3 litri, un domani potrà essere una cella a combustibile alimentata a idrogeno. Il problema è il costo delle batteria al litio (senza dimenticare i problemi di riscaldamento e di controllo della ricarica) che potrebbero penalizzare la Volt nel prezzo: si parla di un listino di 50 mila dollari ovvero almeno 35 mila euro.

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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato


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