pubblicato il 29 settembre 2008
Nuova BMW Serie 7
L’ammiraglia bavarese ritorna alle origini e fa il pieno di elettronica
La BMW Serie 7 raggiunge la sua quinta generazione con tutta l'intenzione di rimanere il punto di riferimento tra le ammiraglie Premium, come l'eterna avversaria Mercedes Classe S e in attesa che la nuova Audi A8 rilanci la sfida. Per farlo BMW non intende “scandalizzare” nello stile come accadde nel 2000, ma si propone con una veste che piacerà di più ai tradizionalisti senza però rinunciare a stupire per la tecnologia applicata ai motori, all'autotelaio e all'elettronica e, in particolare, alla sicurezza. Lunga 5,07 metri e larga 1,90, la “Sette” cresce poco in lunghezza e rimane uguale in larghezza, ma si allunga nel passo fino a 3,07 metri, debuttando contemporaneamente alla versione “L”, lunga: 14 cm in più regalati tutti ai passeggeri posteriori, per chi la vettura la vuole far guidare solo al proprio autista.
AVANTI, MA NEL RISPETTO DELLA TRADIZIONE
Che lo si voglia o no, la Serie 7 precedente - tanto criticata - ha fatto scuola e alla fine è stata la generazione di maggior successo commerciale con oltre 344mila unità vendute. Stavolta il colpo d'occhio è più rassicurante, ma non per questo privo di novità con linee che esaltano la sportività, come l'abitacolo spostato all'indietro. Il frontale presenta due "reni" che non sono mai stati così grandi e verticali (anche per meglio proteggere il pedone in caso di urto), mentre la vista laterale mette in evidenza la nervatura che non parte dal passaruota, come sulle altre BMW, ma dal faro anteriore e percorre tutto il fianco della vettura passando molto vicino alla linea di cintura e integrando le maniglie porta fino a ricongiungersi con il faro posteriore. A riempire lo spazio tra parafango anteriore e portiera ci sono un fregio satinato che integra l'indicatore di direzione e un profilo discendente che termina verso il brancardo. Si notano, più che in passato, le cromature tra le quali quella che circonda la finestratura laterale che termina con il caratteristico gomito di Hofmeister.
INTERNI: SENTIRSI (DI NUOVO) IN UNA BMW
Anche l'abitacolo restituirà il sorriso agli amanti della tradizione BMW. La plancia infatti non è più perfettamente rettilinea e segna il ritorno al profilo avvolgente con la parte centrale rivolta verso il guidatore. Il volante ora è più piccolo, ha tre razze invece di quattro, l'impugnatura più massiccia e perde i pulsanti e la levetta del cambio che ritorna, insieme alla leva del freno di stazionamento, sul tunnel centrale. La manopola dell'iDrive, che prima aveva il monopolio, si sposta verso destra e diventa più piccola, anche per fare spazio ad altri numerosi comandi che riguardano la dinamica delle vettura. Come già detto per lo stile, questa innovazione fu fortemente criticata sulla precedente Serie 7, ma ha fatto scuola in tutta l'industria automobilistica. La logica del nuovo sistema è stata notevolmente semplificata tanto che non è più necessario il libretto di uso e manutenzione che sulla precedente Serie 7 contava oltre 700 pagine e invece ora è un documento elettronico consultabile attraverso l'enorme schermo da 10,2 pollici del sistema multifunzione dotato di disco rigido da ben 80 GB. Altre innovazioni sono il ConnectedDrive che consente di sbloccare a distanza la vettura se il guidatore ha dimenticato la chiave all'interno e offre navigazione internet illimitata, ma per ora solo in Germania, mentre in altri paesi come l'Italia sono in corso colloqui con gli operatori per rendere operativo il servizio. Altre meraviglie sono la navigazione satellitare con visualizzazione tridimensionale degli edifici (già vista sull'Audi Q5) e la strumentazione con tecnologia Black Panel (qui Classe S docet), ovvero uno schermo ad alta definizione che a vettura spenta è completamente nero e in marcia è capace di riprodurre gli indicatori classici e di fornire una grande quantità di informazioni. Le finezze naturalmente non mancano come i comandi di climatizzatore, sistema audio e iDrive in ceramica per offrire un tocco divero e i soliti (per una BMW) 8 pulsanti per la selezione diretta personalizzata di alcune funzioni che qui sono a sfioramento.
I SOLITI MOTORI BMW
Tutti in alluminio, con iniezione diretta e turbo i tre propulsori disponibile al lancio, già Euro5 e corredati con le misure di EfficientDynamics come l'alternatore che si disattiva quando non è necessaria la ricarica della batteria e in frenata invece recupera l'energia che andrebbe altrimenti persa. La versione più gettonata sarà la 730d equipaggiata del nuovo 6-in-linea 3 litri con impianto common rail a 1800 bar e piezoiniettori capace di 245 CV e 540 Nm già a 1750 giri/min. La 730d raggiunge i 245 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 7,2 secondi con dati di consumo e inquinamento da record: rispettivamente 7,2 l/100 km e 192 g/km di CO2.
All'insegna del downsizing le unità a benzina, più piccole ed efficienti e dotate di iniettori piezoelettrici a 200 bar. La 740i ha nel cofano un 6-in-linea 3 litri con due turbo molto piccoli (uno ogni 3 cilindri) che lavorano in parallelo (a differenza dei sistemi a doppio stadio con un turbo piccolo per i regimi bassi e uno piccolo per quelli alti, sono identici e agiscono allo stesso modo) ed eroga 326 CV e 450 Nm tra 1500 e 4500 giri/min. Accelera da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e raggiunge i 250 km/h autolimitati, come la 750i che nel cofano ha un possente V8 di 4,4 litri che ha la particolarità di avere i due turbocompressori al centro delle bancate. Potenza di 407 CV e coppia di 600 Nm da 1750 a 4500 giri/min sono paragonabili all'attuale V12 di 6 litri. Qui l'accelerazione fa impallidire anche la Maserati Quattroporte con uno “zerocento” in 5,2 secondi. Quello che occorre sottolineare è che, rispetto alle versioni corrispondenti, la Serie 7 consuma ed emette meno CO2 dal 3% al 12% pur avendo potenze superiori dal 6% all'11%. Tutti i motori sono accoppiati a un cambio automatico con convertitore di coppia a 6 rapporti, ma entro un anno dovrebbe arrivare una nuova unità a 8 rapporti che consentirà di avere lo start&stop (ora esclusiva delle BMW con cambio manuale), un Diesel più potente con sovralimentazione a doppio stadio (ma il V8 sparirà), un nuovo V12 a benzina e, per la prima volta, la versione ibrida e quella con trazione integrale xDrive.
MECCANICA: MENO PESO E 4 RUOTE STERZANTI
Efficienza innanzitutto, a partire dalla leggerezza. La Serie 7 è più rigida del 20% eppure pesa 55 kg in meno a parità di dotazione grazie agli acciai altoresistenziali e sagomati a caldo, ma anche dell'alluminio usato come elemento strutturale per i montanti delle sospensioni anteriori e per il tetto, mentre del leggero metallo sono fatte le portiere, il cofano, le fiancate e le sospensioni che per la prima volta su una berlina BMW (la prima era stata la nuova X5) presentano un avantreno a doppio braccio oscillante. Riduzione di peso e aumento dell'efficienza anche per l'impianto frenante con dischi in acciaio imbullonati a tazze in alluminio del quale sono fatte anche le pinze flottanti. Innovazione assoluta sono invece gli ammortizzatori a controllo elettronico capaci di regolare separatamente i movimenti in compressione ed estensione. Per farlo occorrono solo 2,5 millisecondi. Le molle posteriori pneumatiche autolivellanti sono appannaggio esclusivo della versione lunga.
Ma la novità di maggiore rilievo per l'autotelaio sono senza dubbio le 4 ruote sterzanti. La BMW le aveva già sperimentate alla fine degli anni Ottanta sulla 850i con un sistema totalmente meccanico. Qui invece è tutto elettrico (del tutto simile a quello utilizzato dalla Renault Laguna GT) e integrato con lo sterzo attivo a rapporto variabile che presenta, per la prima volta, la servoassistenza elettroidraulica, che si disattiva quando non serve a vantaggio dei consumi. Le ruote posteriori sterzano fino a 3 gradi: in controfase fino a circa 60 km/h per guadagnare agilità e accorciare di 70 cm il diametro di sterzata, in fase a velocità più elevata per diminuire il momento di imbardata (la rotazione intorno all'asse verticale) a tutto vantaggio della stabilità e del comfort per chi siede sul sedile posteriore. Come sulla precedente Serie 7, ci sono le barre attive a contrastare il rollio.
EQUIPAGGIAMENTI: LA VETRINA DEL "CHIP"
La Serie 7 è da sempre la vetrina della migliore elettronica applicata alla sicurezza e anche questa quinta generazione conferma la regola. Cose già viste, ma per la prima volta su una BMW, sono i sistemi che segnalano la presenza di una vettura nell'angolo cieco attraverso un LED sul guscio del retrovisore, quello che fa vibrare il volante se si supera involontariamente le linee che delimitano la carreggiata, il cruise control attivo con funzione stop&go, la telecamera posteriore di parcheggio e quella anteriore angolare, molto utile negli incroci nei quali la visibilità scarsa impedisce di capire se stanno sopraggiungendo vetture da entrambi i lati. Novità assolute invece sono il sistema di visione notturna a raggi infrarossi capace di rilevare la presenza di una persona al di fuori del fascio luminoso dei fari e quello che, attraverso una telecamera posizionata dietro il retrovisore interno, legge letteralmente i cartelli stradali relativi ai limiti di velocità riproducendoli con pittogrammi sul cruscotto o sul parabrezza attraverso l'head-up display, per la prima volta su una Serie 7, ma ancora privo di regolazione in altezza come su Cadillac e Corvette.
Tutto questo bendiddio dialoga anche con motore e cambio e costituisce il cosiddetto Integrated Chassis Management, controllato da ben 16 centraline elettroniche collegate tra loro da una rete FlexRay, 20 volte più veloci delle normali CAN. Tale interazione consente il controllo della dinamica globale della vettura e di cambiarlo attraverso i due pulsanti del Drive Dynamic Control su quattro posizioni: da comfort che va a pennello per i capi di stato passando per normal, sport e sport plus che regala una maggiore reattività dei comandi e un contatto con la strada più diretto con la disattivazione del controllo elettronico di stabilità DSC.
PREZZI: TRE PER TRE
La Serie 7 sarà commercializzata dal 15 novembre con un prezzo - ovviamente - non proprio da discount. Tre le motorizzazioni, ognuna disponibile con tre allestimenti (Eletta, Futura ed Eccelsa) con un listino a partire da 76.600 euro per la 730d Eletta fino ai 109.950 euro della 750i Eccelsa. Articolazione simile per la versione lunga, con una dotazione specifica più ricca, ma senza la motorizzazione Diesel. In questo caso si va dai 90.100 euro della 740Li (9mila in più della versione corta, si fa per dire...) ai 116.550 della 750Li Eccelsa (6.600 euro in più). Le versioni saranno dunque in totale 15 e costeranno in media solo l’1% in più della Serie 7 attuale, anzi la 740i vede un ribasso medio del 4%. Innumerevoli le possibilità offerte per cerchi e pneumatici (runflat di serie garantiti per marciare 250 km da sgonfi), le tinte della carrozzeria e i materiali per l'abitacolo senza contare che con il programma Individual potete chiedere l'impossibile e farvelo fare su misura. Pagando, naturalmente e profumatamente.
PRIMO CONTATTO: UN'ASTRONAVE GUIDATA DALL'ELETTRONICA
Della BMW Serie 7 su strada si possono dire solo meraviglie. Si siede molto in basso per un'ammiraglia e con la plancia che toglie un po' la sensazione di spazio, ma fa sentire piacevolmente avvolti dalla vettura. Dietro c'è un po' di spazio in più del passato e si possono allungare le gambe, ma non immaginate la libertà di un monovolume né capacità di carico eccezionali (500 litri). Di grande comodità il cofano posteriore motorizzato così come le portiere che si fermano a qualsiasi angolo e, quando occorre chiuderle, basta appoggiarle appena per sentirle tirare come a sigillare l'abitacolo. I motori si avviano con un pulsante e, spingono in modo imperioso e continuo senza fa sentire una vibrazione, con un sound che, seppur sommesso, esprime appieno la forza di cui sono capaci. Di livello elevatissimo il comfort la cui unica pecca è qualche fruscio aerodinamico. Tutti i benefici delle 4 ruote sterzanti si avvertono a tutte le andature e in tutte le condizioni. Quando occorre fare manovra negli spazi più stretti e si affronta un percorso molto tortuoso sembra di guidare una vettura nettamente più compatta, soprattutto quando si sceglie la modalità sport plus, mentre in velocità la vettura viaggia dentro rotaie invisibili tanta è la sicurezza che la Serie 7 infonde sulle curve veloci e nei rapidi cambi di direzione. L'unica pecca è lo sterzo un po' vuoto al centro che dà la sensazione di rispondere in ritardo ai comandi del guidatore. Notevoli infine i freni per risposta al pedale e potenza.
BMW Serie 7 e Concept 7 ActiveHybrid - Parigi 2008
A Parigi l’ammiraglia bavarese ritorna alle origini e fa il pieno di elettronica, mentre debutta anche in versione Concept con una particolare motorizzazione ibrida.
Bmw Serie 7
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Nuovo commento 22 Commenti
2
Non vi sembra??
Michelozzo
Pubblicato il 29/09/2008 alle 13:43
Vista da dietro sembra la nuova C5 della citroen!!!!!!!!!!!!!!!!
3
Sarà la C5 che ha copiato da BMW
ER
Pubblicato il 29/09/2008 alle 13:47
Poi la BMW dietro è molto più bella della C5.
4
PUNTO DI RIFERIMENTO
WALTHER
Pubblicato il 29/09/2008 alle 14:33
IL PUNTO DI RIFERIMENTO TRA LE AMMIRAGLIE PREMIUM NON E' LA SERIE 7. NON E' OMNIAUTO CHE LO DECIDE E NEANCHE LE RIVISTE DI AUTO. L'AMMIRAGLIA DI RIFERIMENTO E' ED E' SEMPRE STATA LA MERCEDES CLASSE S, BASTA GUARDARE I NUMERI.
5
si...ma
IT
Pubblicato il 29/09/2008 alle 15:00
Veramente un bell'articolo... sui contenuti tecnici e tecnologici della vettura non si discute... per il design sono un po' perplesso. sicuramente la vecchia linea, che però, secondo me, mal si adattattava alla serie 5, era migliore... adesso mi sembra un pochino troppo forzata soprattuto nel design dei fari che per esprimere un segno unicocol paraurti mal si abbina col resto del design teso e filante. L'anteriore niente di nuovo solo poche variazioni. In sostanza, secondo me, era meglio la precedente. IT
6
La vecchia era un brutto barcone...
AndreaSZ
Pubblicato il 29/09/2008 alle 15:31
... pesante, goffo, magari con uno stile nuovo e accattivante ma brutto ( con un marchio coreano avrebbe fatto ridere pure i polli ), questa nuova fa il pieno di tecnologia, è + carina dietro e la fiancata non è male, purtroppo davanti è orrenda, non si può vedere e rovina tutta la vista di 3/4 anteriore. Alla fine bella non è Xkè mai deve essere stata la C5 a copiare la 7? In fondo la berlina francese ha debuttato 6 mesi prima. Avete visto la Chevrolet Cruze? I fari posteriori sono identici
7
Classe S?
te-a-te
Pubblicato il 29/09/2008 alle 15:53
Il predominio della Classe S per numeri ed immagine era indiscusso fino a 10 anni fa, ma poi prorpio la Serie 7 e anche l'Audi A8 l'hanno indebolito, e non di poco. La prima generazione dell'A8 è stata per anni persino la più venduta al mondo del suo segmento, la Serie 7 poi ha dato grosse lezioni alla Classe S in tutti i sensi. Del resto, basta vedere quando la nuova debba alla BMW Serie 7 di quarta generazione che tutti denigravano, ma è stata presa ad esempio da tutti, sia dentro sia fuori. Basta dare uno sguardo al cofano della Classe S e al sistema Command, vedere le date di debutto e capire chi ha insegnato e chi ha imparato... Poi, conta il gusto, ma la verità è questa.
8
Non so come commentare
Marci
Pubblicato il 29/09/2008 alle 17:08
Ma di certo chi la compra ha soldi (da buttare o non...e non mi riferisco perchè è bmw)
9
lexus h e infiniti m45
nando
Pubblicato il 29/09/2008 alle 19:53
UBER ALLES. I TEDESCHI E L'ELETTRONICA STONANO E DI BRUTTO. CREDETE A ME ,SE NON VOLETE RIMANERE FERMI IN GALLERIA CON LE AUDI E LE MERCEDES.
10
ORAMAI ANCHE I COREANI SI AVVICINANO
DARIO
Pubblicato il 29/09/2008 alle 19:59
VI ACCORGERETE CARI ,MAGNA PATATE QUANDO I COREANI ENTRERANNO NEL SEGMENTO LUXURY GIA' LA GENESIS IN USA ROMPE IL C.....
11
nando..
fiattaro
Pubblicato il 29/09/2008 alle 20:01
io ce l'ho l'auto tedesca e non mi sono mai fermato in galleria..manco con la coreana devo dire....e non ho mai visto audi o mercedes guaste in galleria...anzi una volta un 'auto l'ho vista ferma in galleria con le 4 luci e il triangolo...ma era una renault...
12
Tutte...
Marco
Pubblicato il 30/09/2008 alle 10:50
...macchine molto belle, ma rimango del parere, soprattutto in tema di ammiraglie, che BMW e Mercedes stiano davanti ad Audi. Devo dire che la casa dei quattro anelli, in segmenti inferiori, è forse migliore come finiture interne e qualità costruttiva, rispetto soprattutto a BMW, ma oltre le berline medie, le due concorrenti sono la sovrastano in tutto.
13
Bellissima..........meglio delle altre
roby
Pubblicato il 30/09/2008 alle 15:44
Bellissima, stupenda, tecnologica mai vista prima d'ora, così diversa dalle altre BMW!......... Poveri polli voi bloggher che la vantate... vi prendono in giro con quattro gadget che se trovano anche nelle versioni d'attacco di utilitarie per giovani...... Ma a questi livellli di prezzo e di motorizzazione.... ma non credete che ci sarebbe da esaltare la nostra Maserati anzichè la bavarese?.....
14
Strano, ma io ho visto ferme in galleria e fuori auto di tutti i paesi e prezzi.
AndreaSZ
Pubblicato il 30/09/2008 alle 16:19
Caro Roby, su queste superammiraglie si trovano gadget utilissimi e altri inutilissimi ( cioè utili solo x riempire la bocca dei venditori e di chi le compra e giustificare il prezzo d'acquisto ). Cmq sono tutti costosissimi e alcuni pure inutilizzabili xkè complessi. Tra un po' il libretto d'uso sarà grande come una Treccani. In compenso molti congegni utili ke oggi troviamo nelle auto umane sono nati con le ammiraglie xkè con i loro prezzi stratosferici giustificano maggiormente lo sviluppo di nuove tecnologie. Certo ke ci sarebbe da esaltare la nostra 4porte, un auto dal comportamento stradale inavvicinato dalla concorrenza vista fino ad oggi. Purtroppo la Maserati sconta la mancanza di una motorizzazione minore e di una diesel ( ke magari suona come un sacrilegio ). Sconta pure il fatto ke i piccoli numeri della Maserati non permettono di investire su una versione ibrida.
15
E ci risiamo!
Viva Italiano
Pubblicato il 02/10/2008 alle 15:25
Anche se preferisco auto Italiane la BMW e' sempre stato l'unica auto straniera che mi diceva qualcosa. Purtroppo con questa serie 7 non e' cosi'. Il frontale e' massiccio, quasi brutto come quello delle Audi, un muro. E dietro non e' molto piu' bella! Di sicuro sara' anche una macchina molto confortevole, ma penso che l'estetica qui non sia stata molto azzeccata. E per quanto riguarda i consumi dichiarati, se questa riesce a fare i 13,9Km/l ...... dai, siamo su scherzi a parte!
16
nn solo conta la bellezza,ma anche le soluzioni tecniche
lorenzo
Pubblicato il 02/10/2008 alle 22:55
non solo bella,la nuova serie sette adotta soluzioni tecniche che classe s e audi si sognano...basta citare navigazione 3d,4 ruote sterzanti,motori al top della categoria e guidabilità perfetta..la classe s è un carro funebre,pesa e lenta....la nuova serie 7 così come la 4 farà scuola...certo la coda non è il massimo...
17
bella?
leopard
Pubblicato il 23/10/2008 alle 19:59
Non azzardo giudizi sul piano tecnico, non ne ho alcun titolo; posso solo sperare che sia inibita la possibilità di usare internet quando la vettura è in movimento; già ci si ammazza perchè distratti dal cellulare, figuriamoci se si guida e, contemporaneamente, si seguono le quotazioni di borsa, si chatta o ci si connette a siti molto...particolari... Sul piano stilistico ed estetico il giudizio per questa BMW, ma anche per tutte le altre, quale più quale meno, si concentra in un solo aggettivo: uno schifo!
18
Eh si...
Nunzio
Pubblicato il 28/10/2008 alle 14:57
Si è la Citroèn C5 che somiglia alla Bmw... non hanno più fantasia. Comunque anche se hanno fatto solo piccoli restyling rimane sempre una bella auto la Serie 7.
19
Non c'e' paragone con la S KLASSE
Benz
Pubblicato il 13/11/2008 alle 21:31
mi dispiace per la BMW ma la Mercedes Classe S non ha eguali e il massimo,punto discussione chiusa....poi quest'ultima smbra proprio un carrettone mal riuscito....
20
Bavaresi molto veloci
Paolo
Pubblicato il 07/02/2009 alle 13:25
Bmw serie 7 è un auto dalla linea molto bella e sportiva, con un frontale che guardato dal retrovisore fa capire subito che se non ti vogli subito ti sale addosso e ti mangia, per quando riguarda la classe s,solo un ignorante può dire ché è superiore, ma avete visto i motori,il peso,la dinamica(telaio,sospenzioni,dinamic drive,e tutto il resto ché mercedes si sogna) bmw è superiore a tutti, ah infatti la serie 7 è la + venduta della categoria
21
spero mi piaccia....
Oreste
Pubblicato il 26/02/2009 alle 22:23
...il muso è quasi osceno, ma penso mi ci debba semplicemente abituare...i gingilli mi fan star male da sempre e direi che qua bmw fa scuola per l'ennesima volta (forse mercedes l'ha fatta ai tempi con i ganci traino per i rom, ma son dettagli!). sto facendo proprio in questi giorni un'opera di convincimento per far entrare in casa mia una bella quattroporte/gran turismo s, ma il preventivo di un 740Li quasi confermato mi fa perdere le speranze! nel caso vi aggiornerò
22
LA MIGLIORE
evb
Pubblicato il 13/03/2009 alle 12:47
il titolo della prova fatta da quattroruote sulla 750i ECCELSA parla chiaro:''PRIMA DELLA CLASSE'' infatti si è beccata il voto finale più alto in cinquant'anni di prove di quattroruote ovvero 97/100..fate un po voi

1
n00b #666
Pubblicato il 29/09/2008 alle 13:36
su autoblogghe è da tempo che non si vede un articolo così ben fatto.. :''(