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pubblicato il 29 settembre 2008

Lotus Evora vince l'European Aluminium Award

Primo riconoscimento per il telaio in alluminio della 2+2 inglese

Lotus Evora vince l'European Aluminium Award
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La Lotus Evora conferma le sue ottime doti di sportiva 2+2 a motore centrale e lo dimostra guadagnandosi il premio European Aluminium Awards 2008. Il telaio e tutta la struttura d'alluminio della Evora ha vinto il prestigioso concorso europeo indetto dalle più importanti industrie dell'alluminio per premiare le applicazioni più interessanti e innovative nell'utilizzo del leggero metallo argentato.

Durante la cerimonia del 23 settembre ad "Aluminium 2008", fiera internazionale dell'alluminio che si tiene ad Essen, in Germania, il direttore generale del Gruppo Lotus Mike Kimberley si è detto "lieto che la Evora abbia già vinto un premio così prestigioso a soli pochi mesi dalla presentazione". Kimberley ha anche aggiunto che "l'architettura leggera e la tecnologia avanzata della Evora faranno da punto di partenza per le Lotus del futuro e per i modelli realizzati per conto terzi".

Le motivazioni della giuria che ha assegnato il premio descrivono la Evora come "una struttura automobilistica con un approccio unico, in cui tecniche di incollaggio e giunzioni meccaniche offrono soluzioni innovative". Il verdetto premia quindi Lotus per aver applicato la propria esperienza nei materiali leggeri ad una vettura che unisce grande robustezza, peso contenuto e quindi prestazioni di rilievo ma a basso impatto ambientale.

Il concetto base che sta dietro alla GT inglese parte quindi da tecniche avanzate di giunzione di pannelli estrusi d'alluminio, utilizzabili con profitto in bassi livelli produttivi di vetture di nicchia, sportive o speciali. Il telaio deriva da quello sperimentato sulla concept APX del 2006, consente una evoluzione fino a veicoli del peso di 1.900 chili e affonda le proprie origini nelle tecniche di assemblaggio già utilizzate da Lotus a partire dal 1995 sullo chassis della Elise.

Uno dei punti qualificanti della struttura Evora è la rigidità torsionale del mezzo, pari a 26.000 Nm per grado, ottenuta tramite l'unione di un tetto e di pannelli carrozzeria in materiali compositi, entrambi con funzione strutturale, e di un robusto rollbar con funzione di attacco cinture. In questo modo la scocca finisce per pesare solo 200 kg e consente di contenere il peso della vettura entro i 1.350 chilogrammi.

La nuova nata di casa Lotus porta dunque nel migliore dei modi la tradizione di innovazioni tecnologiche e ricerca della leggerezza che parte addirittura dal fondatore Colin Chapman, uno dei più grandi sostenitori e paladini di una progettazione automobilistica essenziale, funzionale e tecnicamente all'avanguardia. Questa filosofia della "performance dalla leggerezza", quasi un marchio di fabbrica per Lotus, è giunta fino ai nostri giorni e la "nomination" agli Aluminium Awards 2006 ha spianato la strada alla vittoria di quest'anno. Questo gioiello di tecnologia sarà assemblato nel nuovo stabilimento "Lotus Lightweight Structures" di Worcester, Regno Unito, dove i telai d'alluminio della Lotus Evora vedranno la luce accanto a quelli di Elise, Exige, 2-Eleven ed Europa.

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Tag: Curiosità , Lotus


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