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pubblicato il 27 settembre 2008

Gran Premio Nuvolari 2008

La passione per l'auto fa spettacolo

Gran Premio Nuvolari 2008
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All'edizione 2008 del Gran Premio Nuvolari non sono mancati certo gli spunti per farsi ricordare dal pubblico, dagli equipaggi e da chi, come noi, ha avuto il privilegio di seguirne parte del percorso. Grazie all'ottima organizzazione di Mantova Corse e al sostegno dei numerosi sponsor (fra cui Audi), la gara di regolarità dedicata al "Mantovano Volante" ha saputo stregare tutti.

La mattina del 19 settembre oltre 300 equipaggi, a bordo delle più belle auto sportive della storia, si sono lanciati in un'avventura lunga 1.047 chilometri fra Mantova, Rimini, Siena e ritorno, sotto un cielo che ha spesso offerto il lato più piovoso del suo carattere. Uno stuolo di Bentley, Bugatti, Alfa Romeo, Lagonda, MG e altre veterane anteguerra hanno sfilato per prime sotto la bandiera tricolore del via, tutte dietro l'ideale concorrente n.1, Tazio Nuvolari su Auto Union Type D. Via via sono partite rombando da Piazza Sordello, a Mantova, una sequenza di vetture fantastiche, veloci e potenti ma anche agili e leggere, costruite fra il 1919 e il 1969.

Questa formula che mescola le splendide "veteran" degli Anni '20 con le giovani GT dei '60 ha sicuramente grande presa sul pubblico che trova sempre la sua preferita o la sua epoca storica prediletta. Numerosissime le Alfa del dopoguerra, assieme a un nugolo di Porsche 356 di tutti i tipi, Lancia, Aston Martin, Jaguar, Triumph, Austin-Healey, Ferrari, Lamborghini, Maserati e marchi meno diffusi come Iso Rivolta, AC, Alvis e Sunbeam.

Particolarmente apprezzate sono state le prove speciali sui circuiti di Imola e Misano, dove i piloti si sono esaltati alle prese con curve famose come la Rivazza, la Tosa, Carro e Tramonto. L'arrivo notturno al Grand Hotel di Rimini, la tappa fino a Siena e il ritorno sulla riviera romagnola hanno messo tutti d'accordo su una formula che premia la passione per l'automobile e che dà spettacolo ovunque passa.

All'arrivo a Mantova domenica 21 i vincitori della 18esimo Gran Premio Nuvolari sono risultati i siciliani Mario Passanante e Francesco Messina su Fiat 508 C del 1938 (n.61), con solamente 227,69 penalità (pari a poco più di due secondi) accumulate in oltre mille chilometri percorsi e 65 prove speciali. Secondi i bolognesi Gamberini-Nobili su Healey-Nash S1 Roadster del 1951 a 18,44 penalità di distacco, ed i bresciani Ferrari-Ferrari (vincitori lo scorso anno) su Bugatti 37 del 1927 a 47.90 penalità. Quarto, per poco più di 30 penalità fuori dal podio, l'equipaggio Viaro/Viaro che ha vinto la Mille Miglia 2008 in maggio.

La Coppa Yvette Jolly per il primo equipaggio femminile è andata a Boni-Gavazzi su Porsche, ventesime; la coppa Franco Marenghi, consegnata all'equipaggio "che maggiormente ha ricordato nello stile di vita Tazio Nuvolari" è stata ricevuta dall'appannaggio della coppi tedesco-slovacca Zink-Zink che ha corso su una Bentley del 1923. Miglior scuderia italiana è risultata la sempre ottima Brescia Corse, mentre la miglior scuderia straniera, con tre equipaggi giapponesi, è stata la Tazio Nuvolari Asia.

Nonostante la pioggia, la nebbia e le oggettive difficoltà rappresentate da un percorso lungo, trafficato e stancante, tutti i partecipanti (noi "al seguito" compresi) si sono detti entusiasti e desiderosi di ripresentarsi alla partenza dell'edizione 2009.

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Tag: Eventi , auto storiche


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