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pubblicato il 26 settembre 2008

La nuova galleria del vento Volvo

Nuove tecnologie per la riduzione di consumi ed emissioni

La nuova galleria del vento Volvo
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Un aiuto per la riduzione dei consumi e, di conseguenza, anche delle emissioni inquinanti, può essere dato anche dall'attento studio aerodinamico delle forme di una vettura e, negli ultimi tempi, si stanno moltiplicando le iniziative in tal senso da parte dei centri di ricerca delle Case automobilistiche. E' il caso di Volvo che, ha scelto di verificare l'efficienza aerodinamica dei propri modelli non soltanto in modo "virtuale", ma mediante una delle più avanzate gallerie del vento del mondo, il cui sviluppo ha richiesto un investimento pari a circa 20 milioni di euro.

Una delle principali caratteristiche di questa galleria è la possibilità di verificare i flussi d'aria intorno all'intera carrozzeria, compresa la zona sotto il pianale e su di un manto stradale piano con i cerchi in rotazione. Gli studi hanno infatti evidenziato come i tradizionali "wind tunnel" forniscano una visione incompleta dell'aerodinamica dell'auto, perché trascurano i flussi di pianale e ruote in movimento, in grado di influire invece per più del 50% sul Cx complessivo.

Tra le caratteristiche tecniche ci sono innanzitutto quattro nastri di acciaio in grado di muovere le ruote, e in più un quinto centrale, lungo 5,3 metri e largo 1, che simula la strada sotto l'auto in movimento; un ventilatore da 5 MW del diametro di 8,15 metri con 9 pale in fibra di carbonio genera quindi il vento, simulando una velocità massima fino a 250 km/h. L'auto è collegata, mediante perni ammortizzati, con una bilancia ad alta sensibilità: questa può sostenere fino a tre tonnellate, riuscendo a misurare variazioni di peso nell'ordine di 30 grammi, come ad esempio un cellulare poggiato su un sedile...

Grazie alla flessibilità del sistema, gli ingegneri Volvo sono in grado di realizzare centinaia di test con configurazioni diverse in poco tempo, ottenendo risultati evidenti nella riduzione dei consumi. Un esempio sono le recenti versioni "eco-compatibili" denominate "DRIVe": la C30 DRIVe è stata modificata in piccoli dettagli, come spoiler sul tetto, paraurti posteriore e pannellatura sotto il pianale, migliorando il Cx di oltre il 10% rispetto alla C30 1.6D "normale". Ciò significa, in altri termini, 3 grammi di emissioni di CO2 in meno per ogni chilometro, o una riduzione di 0,1 litri per 100 km, che possono arrivare fino a 0,3 litri in altre condizioni di marcia: circa 45 litri di carburante per una percorrenza di 15.000 km in un anno...

La nuova galleria del vento Volvo

Per ridurre consumi ed emissioni l'aerodinamica è importante. Volvo ha investito 20 milioni di euro in una innovativa galleria del vento in cui verifica l'efficienza aerodinamica dei propri modelli.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Curiosità , Volvo


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