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pubblicato il 25 settembre 2008

Commissione Europea: nessuno sconto ai limiti sulle emissioni di CO2

Confermati i 130 grammi entro il 2012

Commissione Europea: nessuno sconto ai limiti sulle emissioni di CO2

Alle Case automobilistiche non è concesso altro tempo. Forse in pochi se lo aspettavano dopo le rimostranze dei principali gruppi automobilisti europei, ma con 46 voti contro 19 la Commissione ambiente del Parlamento europeo ha approvato il severo regolamento per la riduzione delle emissioni del CO2 sancendone l'entrata in vigore nel 2012. La richiesta di proroga al 2015 osteggiata dalla Commissione industria, ricerca ed energia (ITRE) dello stesso europarlamento non è stata dunque accolta, il che conferma la linea dura di politica ambientale adottata dalla Commissione Europea.

L'ITRE aveva modificato il regolamento inserendo diverse agevolazioni in favore dell'industria dell'auto. Da un lato aveva spostato il raggiungimento dell'obiettivo dei 130 grammi di CO2 prodotti per chilometro dal 2012 al 2015, dall'altro aveva abbassato le multe da 95 euro al grammo fino a 20 euro aggiungendo anche un obiettivo addizionale: i 95 grammi per km entro il 2020. Tali "aggiustamenti" avrebbero favorito in particolare l'industria tedesca, perché di fatto costruttori di auto di grossa cilindrata come Audi, BMW, Mercedes e Porche, sono ancora lontani dai 130 grammi, mentre i marchi generalisti come Fiat, Ford, Renault, Peugeot e Citroen sono già sulla strada giusta. Fiat in particolare ha conquistato il primato nella riduzione delle emissioni di CO2, proprio grazie alla sua produzione specializzata in citycar. Non a caso il ministro italiano dell'ambiente Stefania Prestigiacomo si era recentemente schierato contro il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente Nicolas Sarkozy.

La decisione di oggi ribalta il verdetto della Commissione ITRE e da' ragione a quanti, come Greenpeace, sostenevano la necessità di una normativa che non tenesse conto delle pressioni delle Case automobilistiche. Una linea dura appesantita dal regime sanzionatorio previsto per quei Costruttori che non rispetteranno il nuovo limite entro il 2012 e che dovranno pagare per ogni grammo di CO2 emesso in più. Tra l'altro è stato rimessa in discussione la proposta di un sistema di incentivi basato sul concetto di 'ecoinnovazione', per cui se una Casa automobilistica introduce sul mercato una vettura particolarmente ecologica dovrebbe giovarsi di un bonus sconto del 5% sul livello di emissioni medio del restante parco auto in commercio.

L'iter legislativo europeo non si è concluso con l'approvazione di oggi. Il voto in Commissione ambiente è soltanto il penultimo passo di un lungo commino. Il testo, per essere approvato in via definitiva, dovrà essere votato ad ottobre dal Parlamento in seduta plenaria, per poi tornare sul tavolo dei 27.

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Tag: Attualità , mobilità sostenibile , unione europea


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