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pubblicato il 18 settembre 2008

Controlli medici più severi per i guidatori over 60?

Lo chiede l'Asaps alla luce dell'aumento delle "patenti grigie"

Controlli medici più severi per i guidatori over 60?

Una puntuale e precisa verifica delle condizioni psicofisiche di chi ha la patente, con l'ampliamento degli accertamenti sulle condizioni visive, auditive e cognitive attraverso una anamnesi (storia clinica) del medico di famiglia del patentato. E' questo che chiede l'Asaps (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale) alla luce degli ultimi dati diffusi dal Ministero dei Trasporti sull'aumetno dell'età media degli automobilisti. "A questi dati si affiancano quelli relativi all'incidentalità", si legge in una nota ufficiale.

Molto spesso infatti sono proprio le persone anziane quelle più coinvolte negli incidenti. Uno sguardo ai dati Istat sulla sinistrosità del 2006 ci consente di affermare che, fra i conducenti di veicoli, le vittime con più di 60 anni sono state 865 (764 maschi e 101 femmine) pari al 23,1%. Le persone rimaste ferite sono state invece 30.103 (23.208 maschi e 6.895 femmine), ovvero il 12,8% del totale, numeri importanti che evidenziano come "la sicurezza stradale del terzo millennio dovrà confrontarsi con queste cifre", oltre che con le stragi del sabato sera, tipiche dei patentati più giovani.

"Un popolo al volante sempre più in là con gli anni, sempre meno reattivo, sempre meno performante", prosegue la nota, potrebbe mettere a rischio la sicurezza collettiva. Per queste ragioni anche l'Unione Europea sta valutando l'ipotesi di individuare parametri psicofisici che limitino il possesso della licenza di guida oppure di introdurre il divieto di accesso alla rete autostradale per alcune categorie di veicoli.

Dall'Asaps arrivano anche alcuni consigli per il conducente anziano, che riportiamo di seguito:
> E' opportuno valutare in modo critico la propria abilità e capacità, evitando, come spesso accade, di svalutare o sottovalutare eventuali problemi o difficoltà. Su questo aspetto gioca un ruolo importante anche la famiglia.
> L'anziano dovrebbe sottoporsi a visita medica e oculistica almeno una volta l'anno.
> L'anziano, o i suoi familiari, dovrebbero informarsi degli effetti dei medicinali sulla guida.
> E' opportuno che guidi di giorno, eviti le ore di punta e faccia più soste durante il viaggio.
> Qualora non si escludano assolutamente problemi o difficoltà è opportuno che l'anziano rinunci alla patente e utilizzi i mezzi di trasporto pubblici.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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