Attualità
17 settembre 2008Gli automobilisti italiani sono sempre più anziani
Quasi il 20% dei patentati ha più di 60 anni
Aumenta l'età media dei cittadini italiani e come naturale conseguenza invecchia anche il "popolo" degli automobilisti, ma in che misura? Dai dati diffusi dal Ministero dei Trasporti emerge che i conducenti che hanno superato i 60 anni sono 6.840.059, ovvero il 19,2% delle totali 35.514.454 autorizzazioni alla guida. Considerando che quattro anni fa "le patenti grigie" erano 258.223 in meno, si intuisce come il loro numero continui ad aumentare, tanto che fra il 2004 e il 2008 l’incremento è stato del 3,9%.
Per rendersi conto del graduale invecchiamento del popolo degli automobilisti si pensi che, nella fascia d'età compresa tra i 50 e i 59 anni, ci sono altri 5.933.077 patentati, in quella tra i 50 e i 54 ce ne sono 3.144.626 e in quella tra i 55 e i 59 anni 2.788.451 automobilisti. Questo significa che nei prossimi anni in Italia ci saranno sempre più persone anziane al volante: in tal senso non bisogna sottovalutare che i dati relativi all'incidentalità parlano piuttosto di frequente di questa categoria come di quella più a rischio.
In particolare sono gli uomini patentati ad aumentare di numero. Attualmente i maschi che hanno la licenza di guida sono di più delle donne e queste ultime, pur essendo più longeve, rinunciano a guidare molto prima degli uomini. In particolare i maschi che ancora guidano rappresentano attualmente il 67,9% del totale degli over 60 patentati, mentre le donne il 27,3%. Restano fuori dal conteggio le patenti non classificate dal Ministero dei Trasporti (4,8%). Inoltre con l’aumentare della fascia d’età la percentuale dei maschi cresce gradualmente: si passa dal 58,6% nella fascia d’età 60-64 anni, all’85,6% nella fascia oltre 80 anni.
Autore: Eleonora Lilli
Data: 17 settembre 2008
Tags: Attualità, incidenti, sicurezza stradale
Ultimi Commenti
5 commenti presenti
- 1
motivo in più perchè si vendono così tante Golf
macchina da vecchiotti ultrasessantenni x-D
Postato da: Fabiko17 settembre 2008 alle 19:27 - 2
Siamo
FoXXuti!!!!!!
Postato da: Cristian17 settembre 2008 alle 22:12 - 3
off
Fermo restante che sicuramente un 60enne guidi meglio di un giovane ,non fosse altro per l'esperienza maturata quotidianamente sulla strada, infatti il neo patentato deve circolare con la P di principiante (pivello) ben esposta, come dire guardatevi da me se no sono cazzi vostri,TUTTAVIA io avrei la proposta che la patente andrebbe ritirata a tutti al compimento del 70esimo anno di età,questo xchè le concomitanti patologie che il soggetto può avere, i farmaci e gli effetti collaterali per ipertensione e diabete (principali malattie della III età), la possibilità di sviluppare infarti o ictus mentre si è alla guida, la normale e fisiologica riduzione della prontezza di riflessi dovuta all'età,tutte queste variabili fanno si che un settantenne al volante è una mina vagante, ripeto non dico che non sono buoni a guidare,anzi, ma la verità è come l'ho descritta io,che ho già deciso di auto sospendermi la patente a 70 anni.
Postato da: Bluoceano18 settembre 2008 alle 11:22 - 4
io i + rinco che vedo in giro sono gli anziani altro che i 60enni guidano meglio dei giovani...alcuni anziani dovrebbero avere ancora la P
Postato da: alermilano18 settembre 2008 alle 12:35 - 5
Infatti c'è pieno di rincoglioniti...
... che hanno tempi di reazione in caso d'emergenza di 4 secondi e che continuano imperterriti a viaggiare a 80 Km/h sulle corsie centrali delle autostrade....
Postato da: Massimo 18 settembre 2008 alle 12:48
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