dalla Home

Mercato

pubblicato il 16 settembre 2008

Il mercato dell'auto in Europa: un'estate nera

Luglio e agosto da dimenticare per le immatricolazioni in Europa

Il mercato dell'auto in Europa: un'estate nera

Il trend negativo del mercato automobilistico europeo sembra inarrestabile. Non solo alla flessione registrata in giugno sono seguiti due mesi in negativo, ma la perdita è aumentata. Se a giugno il calo rispetto al 2007 era stato del 7,9%, nel mese di luglio il mercato dell'auto in Europa ha perso il 7,3% e ad agosto il 15,6%. Secondo i dati diffusi dall'Acea, le immatricolazioni di auto nuove nel Vecchio Continente ammontano a 1.258.701 unità a luglio e 805.839 unità ad agosto. Nel complesso, dall'inizio del 2008 le immatricolazioni di auto nuove sono si sono attestate a quota 10.411.416 unità (-3,9% sullo stesso periodo del 2007) e nei primi sette mesi a 9.602.446 unità (-2,8%).

Alla base dell'ormai prolungata contrazione delle immatricolazioni di vetture ci sono, secondo l'Acea, due cause principali. Da un lato grava sulle scelte degli automobilisti il problema dell'aumento dei prezzi del carburante, arrivato alle stelle nonostante la discesa del petrolio. Dall'altro, è la stessa fiducia dei consumatori ad essere messa a dura prova, per via della crisi finanziaria che sta attraversando diversi settori dell'economia (ricordiamo il fallimento di Lehman Brothers).

I PAESI
L'unica crescita positiva registrata ad agosto è stata quella del Portogallo (+4,8%), mentre le vendite in altri paesi, come in Irlanda (-41,6%) e Spagna (-41,3%), sono crollate. Molto male anche l'Italia, dove il mese scorso il mercato dell'auto ha segnato un -26,4% rispetto al 2007; soltanto il segmento delle city car è cresciuto, raggiungendo quota 22,34%, così come quello delle auto alimentate a gpl e metano e la piccola nicchia delle vetture a propulsione ibrida.
Segno negativo per il mercato dell'auto anche in Inghilterra (-18,6%), Germania (-10,4%) e Francia (-7,1%), così come pure è calata la domanda di autovetture nei nuovi paesi membri dell'Unione Europea. In quest'area il calo maggiore è stato registrato in Ungheria (-23,3%) e Romania (-9%), mentre sono rimaste sostanzialmente stabili la repubblica Ceca (+0,5%) e la Polonia (-0,9%).
Tracciando il bilancio da inizio anno si può dire che in generale il declino del numero di nuove auto registrate in Europa (-3,9%) ha fatto soffrire soprattutto i paesi dell'area centro occidentale (-4,4%), come Spagna (-21,1%), Italia (-12%) ed Inghilterra (-3,8%). Francia e Germania hanno invece dimostrato di possedere una maggiore abilità nel contenere la crisi, avendo fatto registrate un "magro", ma tuttava positivo, aumento complessivo delle immatricolazioni, rispettivamente del 2,9% e del 1,7%. Lieve aumento da gennaio 2008 anche nei nuovi paesi membri dell'Europa (2,7%), con crescite maggiori in Polonia (+9,1%) e in Repubblica Ceca (+8,2%). I peggiori risultati in Ungheria (-4,9%) e Romania (-3,5%).

I GRUPPI AUTOMOBILISTICI
Ad agosto quasi tutti i grandi gruppi hanno registrato segni negativi, ad eccezione di Jaguar Land Rover che ha visto aumentare le vendite dello 0,3%. Male invece soprattutto i giganti del mercato. Anche se Honda ha segnato un -25,9%, General Motors e Toyota hanno raggiunto perdite rispettivamente del 23,8% e del -23,2%. A seguire PSA Peugeot Citroen (-18,7%), Daimler (-18,2%), Ford (-12,6%), Volkswagen (-9,5%) e Renault (-5,6%). Anche il Gruppo Fiat ha perso punti percentuali. Nel dettaglio: il marchio Fiat -8,7%, Lancia-17,3%, Alfa Romeo -27,6%, mentre unica nota positiva sono stati gli altri marchi +6,9%.
Nei primi otto mesi dell'anno il Gruppo italiano ha venduto complessivamente il 2,8% in meno di vetture (840.788 unità), con una quota di mercato che è salita di un decimo all'8,1% del totale. Una performance cui ha contribuito in particolare il marchio Fiat (+2,3% le immatricolazioni a 670.296), mentre Lancia (-9,2% a 88.122) e Alfa Romeo (-32,1% a 69.894) hanno registrato segni negativi. Da segnalare che, anche in questo caso, gli altri marchi della Fiat sono andati invece controcorrente, aumentando le vendite del 24,6% a 4.953 unità.
Per quanto riguarda le quote di mercato, in agosto rispetto al 2007, oltre a quella di Fiat (da 6,6% a 6,9%), sono aumentate le quote di Volkswagen (dal 21,6% al 23,2%), Ford (da 8,5% a 8,8%) e Renault (da 8% a 8,9%). Hanno invece perso posizioni PSA Peugeot Citroen (da 11,9% a 11,5%), GM (da 9,9% a 8,9%) e Toyota (da 6,2% a 5,6%).

Autore:

Tag: Mercato , immatricolazioni


Top