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Mercato

pubblicato il 10 settembre 2008

GM per il futuro punta all'ecologia e all'India

Impianti "più puliti" e rafforzamento del marchio nei mercati emergenti

GM per il futuro punta all'ecologia e all'India

Entro i prossimi tre anni General Motors si muoverà in due direzioni per aumentare il proprio giro d'affari. Da un lato il colosso automobilistico di Detroit punterà sul riciclaggio totale dei rifiuti e degli scarti di produzione delle sue fabbriche per risparmiare milioni di dollari e rispettare l'ambiente, dall'altro rafforzerà la propria presenza nei mercati emergenti investendo in nuove strutture o ampliando quelle già esistenti.

Entro il 2010 il riciclo di rottami e materiale di scarto proveniente dai suoi impianti raddoppierà. Le strutture che - secondo Detroit news - applicheranno i nuovi metodi di reciclaggio saranno più di 80, contro le 43 attuali. Quest'estensione non servirà soltanto all'azienda per guadagnare in termini "ecologici", ma anche economici: si pensi che attualmente il riciclo degli scarti di metallo delle sue fabbriche frutta circa 1 miliardo di dollari all'anno, mentre quello di cartone, legno, olio, plastica ed altri materiali tocca i 16 miliardi. Inoltre, solo per quest'anno si prevede che più di 3 milioni di tonnellate di rifiuti prodotti dagli impianti GM verranno riutilizzati o riciclati, mentre ulteriori 50 mila verranno convertiti in energia. Soldi a parte, verrà così impedito il rilascio di oltre 3,65 milioni di tonnellate di CO2 nell'aria.

Significativa anche la creazione di un'entità separata per le vendite e le attività di distribuzione in un mercato emergente come quello indiano. Si chiamerà General Motors India Marketing ed avrà il compito di intensificare gli investimenti del Colosso americano nel Paese asiatico. Tra i compiti più delicati già affidati alla neonata General Motors India Marketing, anche un piano di 200 milioni di dollari per l'avvio di una fabbrica a Talegaon, nel Maharashtra.

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Tag: Mercato , india


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