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Prototipi e Concept

pubblicato il 10 settembre 2008

MINI Crossover Concept

Al Salone di Parigi la MINI diventa SUV!

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Probabilmente nemmeno Alec Issigonis, storico "inventore della Mini" degli anni '60, si sarebbe potuto aspettare una tale evoluzione del suo concetto originale: dopo la recente rivisitazione della Clubman, infatti, è in arrivo un'inedita MINI Crossover che BMW svelerà in forma ufficiale sotto ai riflettori del Salone di Parigi.

Per il momento si tratta solamente di una Concept Car, ma il debutto in concessionaria "targato" 2010 dovrebbe essere scontato e porterà con sé alcune novità stilistiche che presumibilmente entreranno a far parte del futuro DNA di MINI. Parliamo in particolare del nuovo tratto che caratterizza i gruppi ottici anteriori e posteriori, ma anche della maxi-calandra che domina la scena o del tettuccio apribile fullspace, elegantemente realizzato in tela.

Le novità non si limitano all'aspetto esteriore ma si spostano anche all'interno della vettura dove, grazie ad un passo di 2,60 m ed una lunghezza complessiva che supera i 4, gli stilisti Mini hanno finalmente trovato spazio per dare il via a nuovi concetti. Un binario di fissaggio multifunzionale ad utilizzo universale, montato nella consolle centrale - il cosiddetto MINI Center Rail - mette a disposizione non solo delle soluzioni portaoggetti originali, ma crea anche un legame molto stretto tra i sedili anteriori e la zona posteriore. Inoltre, al centro della plancia, fa bella mostra di sé un'inedita strumentazione, realizzata in tre dimensioni, denominata MINI Center Globe. Si tratta di una evoluzione del classico concetto di strumento Mini, che aggiunge alle classiche modalità di visualizzazione orizzontale e verticale un nuovo concetto di profondità. Le visualizzazioni di entertainment, di comunicazione, di navigazione e di guida, vengono strutturate a livelli differenti e, a seconda delle preferenze del guidatore o del passeggero, sono marcate con intensità differenti. Si tratta di una novità tecnologica che presto potrebbe interessare non solo l'universo MINI, ma anche le cugine BMW.

In termini di versatilità d'uso e accesso all'abitacolo, la configurazione classica di MINI Clubman è stata rivista e corretta. Al lato del guidatore, infatti, oltre alla porta tradizionale di accesso alla prima fila di sedili è stata introdotta una porta esterna, alzabile e scorrevole, che facilita l'accesso alla zona posteriore o il caricamento laterale della vettura. Il portellone posteriore, invece, è ad apertura laterale ed è impreziosito da un cristallo abbassabile senza cornice, pensato per facilitare ed ampliare le possibilità di utilizzo e di carico, elementi indispensabili per una vettura che si pone come obiettivo quello di essere estremamente versatile.

In tema di motori MINI non ha rilasciato alcuna nota ufficiale, ma è certo che la trazione sarà di tipo integrale con propulsioni sia diesel che benzina.

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Tag: Prototipi e Concept , Mini


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