pubblicato il 1 settembre 2008
L'EuroNCAP annuncia test più severi
Troppe stelle e troppe lodi: da febbraio 2009 cambiano i crash test europei
Tutti troppo bravi? Forse sì, fino ad oggi. Ecco perchè l'EuroNCAP, che lo scorso anno ha testato 34 auto assegnando 4 o 5 stelle nella protezione dei passeggeri adulti al 97% di esse, sta pianificando per il 2009valutazioni più severe.
Secondo l'European New Car Assessment Program tutte le Case automobilistiche in questi anni si sono concentrate troppo sulle tanto pubblicizzate "stelle", trascurando invece le meno note valutazioni sulla sicurezza dei bambini e soprattutto su quella dei pedoni, alle quali dedicherebbero investimenti insufficienti. Il 67% delle auto in prova nel 2007 ha infatti ricevuto solo due stelle nei test sulla sicurezza dei pedoni, per cui l'ente indipendente ha annunciato che a partire da febbraio 2009 verrà assegnata una valutazione complessiva sulla sicurezza dei nuovi veicoli nei riguardi di occupanti, bambini e pedoni. Il nuovo sistema di valutazione attualmente allo studio terrà conto anche del potenziale di sicurezza offerto dalle nuove tecnologie come l’ESP, mentre nella valutazione degli
infortuni verrà incluso anche il colpo di frusta.
"Sono contento che sempre più costruttori stiano raggiungendo le cinque stelle nei nostri crash test, ma è d'obbligo che EuroNCAP continui a stabilire standard più alto a cui le Case debbano aspirare", ha dichiarato il segretario generale Michiel van Ratingen. "Il nostro nuovo sistema di valutazione lo farà. Non ho dubbi che i costruttori accetteranno la sfida, come hanno fatto quando siamo partiti (nel 1997, N.d.R.). La creazione di nuove tecnologie significa aver migliorato la sicurezza e aver ridotto i decessi sulle nostre strade. Intendiamo premiare coloro che hanno fatto di ciò il loro obbiettivo".
Autore: Daniele Pizzo
Tag: Attualità , sicurezza stradale , crash test
Articoli correlati
Nuovo commento 8 Commenti
2
inutile la sicurezza passiva
Marci
Pubblicato il 01/09/2008 alle 18:43
meglio tornare negli anni 80...troppa sicurezza crea gente superba e onnipotente ke va forte in autostrada e sfracella la gente
3
Finalmente.....
Quaz
Pubblicato il 01/09/2008 alle 20:30
Era ora che aggiornassero i parametri di valutazione
4
x tutti
elcondorpasa
Pubblicato il 01/09/2008 alle 21:04
Chissà quante bustarelle girano!!!!!!!!!
5
Va bene cosi
EVSTAKIVM
Pubblicato il 01/09/2008 alle 22:09
Sono felice di questa notizia, va bene rendere piu duri i test, ma c'è da ricordare una cosa: Le stelle non sono tutto!!! Il test viene effettuato contro una parete fissa perciò sono avvantaggiate le auto con massa inferiore cioè piu leggere, sarebbe invece meglio effettuare i test contro ostacoli in movimento di massa molto superiore a quella delle auto!!!!
6
Non va proprio così bene...
Fily
Pubblicato il 01/09/2008 alle 22:39
Ma scusate ragazzi, ma i costruttori devono badare anche alla linea delle auto per i pedoni.....??? a me fa ridere.... Ma che vanno ad ammodernare ed aggiustare tutte le statali e le autostrade di merda che abbiamo in Italia.... Io non vedo tanti morti (come nelle strade italiane) nelle autostrade tedesche che mi pare sono senza limiti di velocità.... Non è in se la velocità che fa una macchina, ma su cosa corre.... E' lo stesso che un treno veloce tipo TGV francese corresse sulle rotaie vecchie per le locomotive a vapore di una volta.... E' incredibile, ma vogliono risolvere il problema dei decessi solo con i limiti di velocità???
7
era ora
Fabiko
Pubblicato il 01/09/2008 alle 23:31
però invece che per la protezione dei pedoni io aggiungerei la resistenza della macchina al tamponamento e alla collisione in corsa con altre vetture
8
x tutti
elcondorpasa
Pubblicato il 02/09/2008 alle 19:48
Sono tutte cazzate!!!!!!!! Altra gente da mantenere e stipendiare. ora fanno i test con i pupazzi in scala 1:1 per gli animali. Fra un pò li faranno con le bambole gonfiabili in bikini!!!!!!!!! è tutto business!!!!!!!!!!!!!! Va fa n'culo!!!!!!!!!!
1
ER
Pubblicato il 01/09/2008 alle 17:33
Ormai le regalavano a cani e porci ste 5 stelle.