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Mercato

pubblicato il 28 agosto 2008

Toyota: stime di vendita in picchiata per il 2009

Il futuro sarà ecologico e small size

Toyota: stime di vendita in picchiata per il 2009

L'incertezza dell'attuale situazione economica internazionale, con il prezzo del petrolio destinato a salire, continua a modificare gli equilibri anche all'interno dell'industria automobilistica. Per Toyota il traguardo di primo produttore di auto a vendere più di dieci milioni di vetture entro un anno continua inesorabilmente ad allontanarsi. Già un mese fa il Colosso Giapponese aveva dovuto ribassare le stime di vendita globali per l'anno in corso portandole da 9,85 a 9,5 milioni di vetture; oggi a subire modifiche in negativo sono invece le stime di vendita per il 2009. Con un taglio complessivo di 700.000 vetture, il target di vendita sui mercati internazionali è passato da quota 10,4 milioni stimati in precedenza a 9,7 milioni di veicoli.

Oltre al calo della domanda di auto sul mercato statunitense, Toyota ha dovuto fare i conti con un primo semestre negativo anche in Europa, dove il calo delle vendite è stato del 7%. A crescere in maniera significativa è stata soltanto la domanda di vetture "small size" - e quindi a basso consumo - e di modelli ibridi. Il nuovo corso della strategia aziendale Toyota sembra dunque essere legato ai futuri modelli a basso impatto ambientale come la nuova iQ (la prima vera concorrente di smart, sia in termini di dimensioni che di bassi consumi) e all'aumento dei prezzi di vendita (+3%) di due modelli di auto ibride in Giappone, la Prius S ed il modello Harrier ibrido SUV. La decisione, con effetto dal primo settembre, è la prima del suo genere adottata negli ultimi 34 anni dalla compagnia nipponica ed è stata necessaria per contenere "l'impennata dei prezzi delle materie prime come acciaio, metalli rari, oltre che di petrolio".

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Tag: Mercato , Toyota , produzione


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