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pubblicato il 26 agosto 2008

In Francia è linea dura contro i guidatori drogati

Distribuiti 50.000 nuovi narcotest alla polizia

In Francia è linea dura contro i guidatori drogati

I controlli antidroga sulle strade francesi sono una realtà. I militari della Gendarmeria e gli agenti della Polizia Nazionale hanno ricevuto in dotazione 50mila "tests salivaires" (test salivari) per accertare immediatamente i casi di guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. A volerlo è stato il ministro dell'interno francese Michèle Alliot-Marie, per "ridurre sensibilmente il numero di decessi, soprattutto tra i più giovani". "Solo nel 2005 - ha spiegato - hanno perso la vita in simili incidenti 230 persone".

Superato velocemente l'ostacolo dell'omologazione e del riconoscimento dei suoi risultati ai fini del processo penale o delle applicazioni amministrative, il test è stato legalmente parificato al precedente prelievo di sangue e di urine che richiedeva l'esecuzione di manovre "invasive" e della presenza di un medico.

La procedura di controllo è molto semplice. Un bastoncino simile ad un cotton-fioc, imbevuto di un reagente chimico, viene messo a contatto con la saliva del conducente controllato. Se la persona ha fatto uso di sostanze stupefacenti il bastoncino cambia colore e la tonalità indica il tipo di droga assunta. A questo punto il sospetto può ammettere le proprie responsabilità o sottoporsi ad un prelievo di sangue o all'analisi di un campione di urine.

Altra novità introdotta da Michèle Alliot-Marie è l'obbligo per tutti coloro che sono rimasti coinvolti in un sinistro stradale di sottoporsi a questo test.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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